Precari, non solo immissione in ruolo: c’è anche il nodo abilitazione. Manca un percorso dal 2014!

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La questione precari di cui il Parlamento si sta occupando per gli emendamenti del decreto sostegni bis, non riguarda solo la stabilizzazione dopo anni di contratti a tempo determinato. C’è infatti anche il nodo dell’abilitazione. Un nodo che deve essere risolto a prescindere, altrimenti qualunque soluzione si riuscirà a trovare per il prossimo settembre sarà vanificata nei prossimi anni.

Se mancano percorsi per conseguire l’abilitazione all’insegnamento, come si riesce a dare un colpo ben assestato al precariato? Un esempio è proprio quanto prevede il decreto sostegni bis: si assumeranno in via straordinaria, in caso di posti residuati vacanti e disponibili, i precari inseriti nella prima fascia delle Gps, ovvero gli insegnanti precari che però sono riusciti ad ottenere l’abilitazione.

E quelli di seconda fascia senza abilitazione? Perché non possono partecipare? A questi precari manca il titolo di abilitazione perché lo Stato negli ultimi anni non ha dato loro la possibilità di conseguirla. Dal 2014 non vi è traccia di un percorso per l’abilitazione all’insegnamento.

Ecco perchè sostanzialmente la lotta in Parlamento per il decreto sostegni bis è proprio quella di allargare la platea di assunzioni da Gps anche da seconda fascia. Negli ultimi anni le uniche abilitazioni possibili sono state ottenute fuori dall’Italia.

Una strada che non piace molto ai sindacati, come la Gilda, che di recente ha detto: “sarebbe opportuno  che si riuscisse ad assimilare quanto più possibile i percorsi abilitativi che oggi sono estremamente differenti, provocando in qualche caso la migrazione verso i Paesi dove sono più brevi e semplici“. “Se vogliamo davvero essere sempre più europei – conclude il coordinatore nazionale della Gilda Rino Di Meglio – è necessario che i governi affrontino anche questa problematiche”.

AAA concorso straordinario abilitante cercasi

Il governo ci aveva provato lo scorso anno quando si pensò di affiancare, oltre ai concorsi ordinari e allo straordinario per il ruolo, un concorso straordinario abilitante. I candidati pagarono anche una tassa di partecipazione. Peccato che al momento, non ci siano più notizie di tale procedura che avrebbe permesso a migliaia di insegnanti di poter conseguire l’abilitazione. E magari concorrere oggi tranquillamente alle immissioni in ruolo straordinarie.

Decreto sostegni bis: si entra nel vivo

Gli ultimi rumors parlamentari, tuttavia, hanno posto l’attenzione proprio su una  possibile convergenza in merito all’istituzione di percorsi per ottenere l’abilitazione destinati ai precari di seconda fascia delle Gps. 

Si tratta però ancora di notizie non certe e che troveranno riscontro nei prossimi giorni: infatti la discussione degli emendamenti scuola al decreto sostegni bis si svolgerà nelle prossime ore con la votazione finale però prevista non prima dell’inizio della prossima settimana.

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