I precari incontrano le forze politiche per migliorare il DDL Scuola

di redazione
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comunicato inviato dal Prof. Riziero Agostinelli – Dopo l’incontro del 27 marzo con i parlamentari del PD, Fassina, Agostini, Gotor e Coscia, la road map del Movimento Nazionale Insegnanti Precari continua senza sosta.

comunicato inviato dal Prof. Riziero Agostinelli – Dopo l’incontro del 27 marzo con i parlamentari del PD, Fassina, Agostini, Gotor e Coscia, la road map del Movimento Nazionale Insegnanti Precari continua senza sosta.

Il 3 aprile hanno incontrato il senatore Augello (NCD).

Il senatore Andrea Augello si è reso disponibile a valutare i nostri emendamenti che saranno stimati con la ragioneria e con il ministro Giannini.

Contatti anche con il senatore della Lega Nord, Gian Marco Centinaio che si è dichiarato concorde con le nostre osservazioni.

Centinaio ha dato disposizione al suo staff per cercare di migliorare il DL scuola, tenendo conto delle nostre proposte di emendamenti.

Altro contatto è avvenuto con la senatrice Elena Ferrara (PD), dichiarando che le nostre istanze troveranno il giusto spazio nell’opportuno contesto istituzionale.

Domani, 9 aprile, il movimento è stato invitato dal gruppo parlamentare del partito socialista, coordinato dall’on. Marco Di Lello per esporre le nostre proposte, e alle ore 21 incontrerà l’on. Giuseppe Civati
(PD).

Il Movimento Nazionale Insegnanti Precari, ringrazia tutte le forze politiche e i gruppi parlamentari che hanno recepito la nostra causa, il movimento non ha pregiudizi ideologici, rivendica la giustizia sociale, la difesa dei diritti, il rispetto delle leggi nazionali e comunitarie, le sentenze dei tribunali e il rispetto della Costituzione Italiana nei confronti della cosa pubblica e statale e dello Stato Sociale.

Inoltre ringrazia tutti i sindacati, che unitariamente stanno portando avanti la difesa del diritto al lavoro, della democrazia, dei diritti dei lavoratori e la difesa della scuola pubblica e statale.

Il movimento, ringrazia in particolar modo tutti i gruppi degli insegnanti, precari e di ruolo, che insieme alle famiglie e agli alunni, unitariamente manifestano senza sosta per una scuola statale sana, costruttiva, propositiva e potenziata.

Gli emendamenti proposti dal movimento si basano sugli art.5-7-8-10-11-12 del DDL scuola del 27 marzo 2015, n.2994.

Chiediamo, all’art.8, comma 2, l’inserimento al piano di assunzioni per l’a.s. 2015/16 degli insegnanti storici della seconda fascia d’istituto, su posti vacanti e disponibili in subordine alle graduatorie ad esaurimento, e se necessario con cadenza triennale o quinquennale, tenendo conto che nei prossimi dieci anni andranno in pensione più di 300 mila docenti, pari al 40% del corpo insegnante. (dati Miur 2007/08).

Chiediamo, l’abolizione del punto “d” dell’art.7, comma 3 (utilizzo del personale docente di ruolo in classi di concorso diverse da quelle per la quale possiede l’abilitazione, purché possegga titolo di studio valido all’insegnamento).

Chiediamo, all’art.5, comma6, il ripristino di circa 1200 ore della didattica laboratoriali negli Istituti Tecnici e Professionali (ore tagliate dalla riforma Gelmini, vedi art.4 della finanziaria Tremonti del 2008, la quale ha aumentato di un punto il rapporto alunni/docenti per classe, producendo il taglio di 90mila cattedre e generando le classi pollaio, tale aumento del numero degli alunni per classe sta provocando disaggi gestionali e scarso rendimento nella didattica ).

Il ripristino delle ore della didattica laboratoriale sono essenziali per il miglioramento della formazione, dell’abilità e delle competenze degli alunni, requisiti fondamentali per lo svolgimento degli stage formativi basati sull’alternanza scuola-lavoro.

Il Governo Renzi, ha dato tempi strettissimi di riflessione e valutazione del DDL scuola, tempi non accettabili per affrontare un tema così importante per L’Italia come la scuola.

Una cattiva scuola, crea gravi danni a tutta la società civile e imprenditoriale.

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