Precari III fascia: chiediamo PAS sostegno. Lettera

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Inviato da* – Scrivo per sottoporre alla vostra attenzione un’altra questione che riguarda i docenti precari di terza fascia con 180×3 gg di servizio, che attualmente non viene presa in considerazione.

Parlo di quei tanti docenti che, come me, hanno svolto servizio per 3 anni ed oltre, solo ed esclusivamente sul sostegno, pur non avendo nessuna abilitazione, ma convocati dalle cosiddette graduatorie incrociate.

Parlo del mio caso, ma ci sono moltissime persone nella stessa situazione, appartenenti un po’ a tutte le classi di concorso, tant’è che abbiamo formato un gruppo FB.

La mia c.d.c è la A001 (Arte immagine), ma ho cominciato e continuo a lavorare esclusivamente sul sostegno.

Recentemente ci sono stati vari tavoli tecnici tra le principali sigle sindacali ed il Ministero della Pubblica Istruzione. Incontri che hanno portato all’accordo che riguarda i PAS ed un concorso riservato per chi ha svolto almeno tre anni di servizio nella scuola.

In questo accordo però, noi precari sul sostegno non siamo stati considerati. Avevamo chiesto un PAS SOSTEGNO e ci è stato negato, dandoci il contentino della possibile abilitazione su materia. Nb. dico possibile perché è ancora tutto da vedere: l’accordo dovrebbe trasformarsi in Decreto, essere votato e trasformato in Legge.

Sicuramente la possibilità di abilitarsi nella propria materia è cosa buona, ma nel concreto parliamo di classi di concorso, molto spesso, sature ( non a caso non siamo mai stati convocati su materia), dunque noi continueremmo ad essere precari, ma in II fascia anziché in III e se il concetto del PAS è quello di valorizzare il servizio svolto, non sarebbe più coerente darci la possibilità di abilitarci-specializzarci nel “campo” in cui lavoriamo?

Inoltre, pur passando in II fascia, alla luce dell’attuale percorso si specializzazione “TFA”, al quale avremmo dovuto accedere con priorità, rischiamo comunque di rimanere sempre in coda, anche con l’abilitazione in materia, dal momento che le future convocazioni per il sostegno daranno preferenza agli specializzati.

Ora, se non vogliono chiamarlo PAS SOSTEGNO, perché non un TFA riservato e senza sbarramento in entrata per tutti quelli che hanno prestato servizio esclusivo sul sostegno?

Ancora una volta sono stati creati precari di serie A e precari di serie B.
Non sono stati considerati come meritevoli quei precari che, come detto, hanno raggiunto i “180×3”, ma non hanno annualità su materia, quelli che come tutti gli altri docenti di terza fascia, puntualmente sono chiamati a settembre ad adempiere a tutti i doveri, a seguire anche corsi specifici, formarsi per poter dare il meglio ai propri alunni e poi essere licenziati a giugno.

Che succederà il prossimo settembre? Ci convocheranno dicendoci: – Abbiamo bisogno ancora di voi come tappabuchi, finché non arriveranno quelli del primo ciclo del TFA?

Certo è appena partito un tfa sul sostegno, ma onestamente rispondo che in tanti abbiamo considerato questa possibilità come un’ennesima presa in giro, sia per i tempi troppo stretti per la preparazione (lavorando a scuola), sia per i costi, sia per il fatto che questo primo dei tre previsti, era aperto praticamente a “tutti”, per cui, come potevasi immaginare, c’è stata una preselettiva “allucinante” e non sempre regolare, tanto meno equa, dal momento che è stato gestito tutto dalle singole università.

Ora chiedo nuovamente al Ministero: – Ci sarà un qualche spiraglio anche per noi? Sarà considerata anche la nostra situazione? Oppure passeremo inosservati, fino ad arrivare al dimenticatoio quando non serviremo più per tappare i buchi, tra un anno o due? -.

*Elena Nappi  a nome *gruppo “PAS SOSTEGNO – DOCENTI PRECARI DI III FASCIA” –

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