Precari II fascia GI che rientrano indicazioni sentenza europea sono 1400, 4500 gli ATA. Ma no diritto assunzione

di redazione
ipsef

Secondo il Ministro Giannini, che ha appena risposto ad un question time in Parlamento, la sentenza della Corte di giustizia europea che ha condananto l'Italia per i contratti a termine non chiede l'assunzione.

Secondo il Ministro Giannini, che ha appena risposto ad un question time in Parlamento, la sentenza della Corte di giustizia europea che ha condananto l'Italia per i contratti a termine non chiede l'assunzione.

La Corte di giustizia, nella pronuncia, afferma la Giannini, evidenzia il divieto del rinnovo dei contratti a tempo determinato per la copertura posti vacanti, indica la durata massima dei contratti a termine a 36 mesi anche non continuativi e da indicazioni circa un risarcimento danni, nonché indicazione di tempi certi per l'espletamento delle procedure concorsuali.

"Non chiede – afferma il Ministro – l'assunzione", ma dà divieto di rinnovo e obbligo di risarcimento.

Attualmente, secondo i calcoli forniti dal Ministero, i posti che rispondono a questa tipologia sono 4500 ATA e 1400 di personale docente.

Per rispondere alle indicazioni date dalla Corte, la riforma prevede il divieto dei contratti a termine con un divieto di 36 mesi di supplenze su posti vacanti, un risarcimento danni previsto in un'apposita norma per la costituzione di fondo per le sentenze di risarcimento (sia per docenti che per ATA) e l'avvio di procedure concorsuali per le assunzioni.

"Il piano assunzionale che svuoterà le GaE e le GM è una misura che va incontro alle indicazione della Corte, ma non è l'esercizio di una attuazione di una sentenza, che non obbligava all'assunzione."

Tutto sulla Buona Scuola

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione