Precari GaE Puglia, Uil: “Vittime sacrificali della legge 107”, Miur attribuisca 3000 cattedre dall’organico di fatto

di redazione
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Comunicato Uil – “Le immissioni in ruolo nel corrente anno scolastico sono state assolutamente insufficienti rispetto alle reali necessità, il 100% dei posti disponibili è stato utilizzato per la mobilità e le assegnazioni provvisorie non previste dalla Legge 107, gli 11.500 posti in deroga concessi al Sud e destinati quasi esclusivamente alle assegnazioni provvisorie, avrebbero invece  potuto consentire l’immissione in ruolo di gran parte dei vincitori del concorso 2016 e dei precari storici delle GAE”.

Sono alcune delle motivazioni che porteranno domani, 19 novembre, a partire dalle ore 17, alla manifestazione – in via Argiro angolo via Piccinni – di oltre 6000 docenti pugliesi delle Graduatorie ad esaurimento pugliesi (GAE), che si ritengono “vittime sacrificali della legge 107”, non avendo potuto aderire per motivi personali al piano nazionale e facoltativo di assunzione e, pertanto, molti di loro si ritrovano ora disoccupati e senza la tanto attesa e meritata immissione in ruolo o incarico annuale.

“Resta alto il numero delle classi pollaio al Sud – attaccano ancora i docenti – persiste il limite massimo di 36 mesi di servizio oltre i quali i precari storici delle GAE non potranno aspirare al conferimento di incarichi annuali sino al 31 agosto, anziché essere assunti in ruolo come sancito dalla Corte Europea di Strasburgo, il Piano di assunzioni per i docenti delle GAE della Scuola dell’Infanzia non è stato attuato.

Alla luce delle citate considerazioni, sollecitiamo il MIUR a fornire un’immediata, convincente e chiarificatrice risposta alle legittime aspirazioni di stabilizzazione definitiva dei 6.000 insegnanti precari storici inseriti nelle graduatorie ad esaurimento pugliesi. In particolare, si richiede al MIUR di concedere alla Regione Puglia almeno 3000 cattedre ottenute dalla  rimodulazione dell’organico  di fatto in organico di diritto, al fine di  utilizzarle per le immissioni in ruolo, di elaborare un piano assunzionale su base provinciale, che punti ad assorbire tutti i docenti rimasti in GAE, abrogando il limite dei 36 mesi sugli incarichi annuali , fissando altresì la quota del 50% dei posti disponibili esclusivamente al ruolo e la rimanente parte alla mobilità 2017/18.

Infine, di elaborare un piano di adeguamento, che riguardi l’organico su cattedre di sostegno, per una quota non inferiore al 50% delle cattedre che ogni anno vengono istituite in deroga, al fine di  stabilizzare il servizio sul sostegno e garantire la continuità didattica, diritto imprescindibile dell’alunno in situazione di handicap ed estendere il tempo pieno a tutte le scuole pugliesi relativamente alla Scuola primaria e dell’infanzia  e attuare un vero potenziamento, sulle reali esigenze delle scuole, anche negli altri ordini e gradi”.

Ufficio Stampa UIL

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