Precari GaE e GM a Fioramonti: assunzione su posti “quota 100”. Lettera

di redazione
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Inviato da Annamena Mastroianni – Onorevole dott. Lorenzo Fioramonti, la sottoscritta Annamena Mastroianni, anche a nome di altre/i rappresentanti del Movimento dei precari della scuola, che non a caso hanno manifestato uniti e compatti in Piazza Montecitorio lo scorso lunedì 3 settembre, Le rappresento con vivo piacere la nostra soddisfazione e nel contempo ultima speranza per la possibilità di soluzione della problematica che ci investe, per la Sua nomina e il Suo giuramento di qualche ora fa quale nuovo Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Il Suo profilo garantisce finalmente, ai cittadini italiani tutti, indispensabile competenza professionale e conoscenza della complessa problematica che ci riguarda personalmente ma che investe palesemente l’efficacia e l’efficienza del Ministero che le è stato affidato che ha una funzione nevralgica per il presente e per il futuro del nostro Paese.

Già da vice ministro ha dimostrato di conosce perfettamente tutte le emergenze e le criticità che occorre affrontare con l’impegno profuso volto a recuperare risorse finanziare da indirizzare alla ricerca e quindi ai ricercatori, proponendo strategie concrete per la valorizzazione del merito, il reclutamento di giovani e il coinvolgimento delle imprese con un patto per la ricerca e la sostenibilità al fine di rispondere all’esigenza di migliorare l’intera offerta didattica adeguandola all’esigenza della fase sociale, economica e politica del nostro Paese anche in rapporto alle ricadute che conseguono ai mutamenti globali.

Siamo certe/i che ancor più come Ministro, con il supporto delle Onorevoli Vittoria Caso e Lucia Azzolina, avrà modo di proporre ed attuare innovazioni propedeutiche al rinnovamento della scuola, occupandosi in primis di risolvere i problemi storici che affliggono il sistema scolastico italiano per poter concretamente offrire percorsi formativi innovativi, aperti alla digitalizzazione e alle nuove tecnologie.

Bene caro Ministro, per questo mi permetto di rappresentarLe, a tal fine, se mai ce ne fosse ancora bisogno, l’esigenza improcrastinabile di risolvere il problema del precariato che specie all’inizio di quest’anno scolastico ha assunto una dimensione inspiegabile in considerazione del rapporto con le migliaia di supplenze che si rendono necessarie per l’avvio dell’imminente anno scolastico con conseguente evidente contraddizione con l’obiettivo di voler perseguire la continuità scolastica che tutti auspicano (!!!).

Non a caso con la nostra predetta manifestazione del 3 settembre u.s., davanti alla sede del Parlamento, pur nella consapevolezza che erano in pieno svolgimento gli incontri delle delegazioni del movimento 5 stelle e PD per verificare la possibilità di definire un programma politico congiunto e un nuovo governo nell’interesse esclusivo dei cittadini del nostro Paese, abbiamo voluto ribadire con forza e fermezza l’esigenza di un urgente Decreto legislativo affinchè tutti i posti resisi vacanti fin dal 1 settembre del corrente mese, anche per l’effetto dei pensionamenti per quota 100, nonché gli ulteriori posti che si renderanno ulteriormente disponibili nei mesi prossimi, vengano assegnati e ripartiti ai PRECARI della scuola da intendere quali GAE E GM (VINCITORI E IDONEI). L’urgenza del suddetto decreto è dovuta anche alla palese considerazione della conseguenza della validità delle graduatorie di merito delle GM per i seguenti motivi :

per effetto dell’art. 400 comma 17 del Testo Unico comparto scuola prevede che << le graduatorie hanno validità triennale a decorrere dall’anno scolastico successivo a quello di approvazione delle stesse e perdono efficacia con la pubblicazione del concorso successivo e comunque alla scadenza del predetto triennio”;

successivamente, con la Legge di Stabilità 2018, la validità della graduatoria di merito è stata prorogata di un ulteriore anno, per cui le medesime saranno vigenti per quattro turni di nomina.Tale norma va letta di concerto con il comma 19 che dispone:

“conseguono la nomina i candidati dichiarati vincitori che si collocano in una posizione utile in relazione al numero delle cattedre o posti messi a concorso”;

Ne deriva che :

i vincitori di concorso (coloro che si collocano in posizione utile in relazione al numero delle cattedre o posti messi a concorso) vantano un diritto all’assunzione che va oltre il termine di decadenza delle graduatorie (quindi con sicure migliaia di azioni legali che saranno messe in atto da tutti i vincitori di concorso che non avranno l’assegnazione in ruolo entro l’a.s. 2020/2021);

per quanto riguarda invece gli “idonei non vincitori” cioè coloro che hanno superato tutte le prove concorsuali non posizionandosi però in posizione utile in relazione a numero delle cattedre o dei posti messi a concorso, va considerato che tali docenti, diversamente dai vincitori di concorso, non hanno un diritto assoluto all’assunzione ma hanno diritto allo scorrimento entro il termine di validità delle graduatorie stabilito dalla legge (per le GM 2016 quindi quattro anni).

Pertanto, la mancata assunzione dei precari GAE e Vincitori di concorso del 2016, comporta l’impossibilità concreta di assunzione degli “idonei non vincitori “, siano essi risultati entro il 10% che oltre il 10%, malgrado sia la suddetta proroga (a 4 anni) della validità delle graduatorie da GM 2016 che sia malgrado la legge di Bilancio 2018 che non solo ha permesso di superare la disparità di trattamento che si era venuta a creare tra idonei della scuola secondaria e idonei della scuola primaria e dell’infanzia, estendendo lo stesso regime previsto per i primi anche ai secondi. Attraverso il comma 604 che recita testualmente: << sino al termine di validità, le graduatorie di tutti i gradi di istruzione e di tutte le tipologie di posto sono utili per le immissioni in ruolo anche in deroga al limite percentuale di cui all’art- 400, comma 15, del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994 n. 297 limitatamente a coloro che hanno raggiunto il punteggio minimo previsto dal bando, fermo restando il diritto all’immissione in ruolo per i vincitori di concorso”;

anche le mancate assunzioni dalle graduatorie di merito regionali degli abilitati (GMRE) costituirà, a breve, in mancanza di immissioni in ruolo da GM 2016, un ulteriore aumento di migliaia di docenti insoddisfatti e delusi. Infatti, basta considerare che nonostante che l’art. 17 del DM 59/2017 abbia previsto una c.d. fase transitoria rivolta innanzitutto ai docenti abilitati, consistente nel sostenimento di una prova orale non selettiva e nell’inclusione in una graduatoria di merito regionale (GMRE), da tali graduatorie si potrà attingere già per le immissioni in ruolo dell’anno scolastico 2018\2019 qualora le relative graduatorie vengano approvate e pubblicate entro il termine del 31 agosto 2018 e solo in subordine rispetto alle graduatorie di merito 2016 (Non è invece necessario che siano esaurite anche le GAE in quanto queste non intaccheranno comunque il contingente annuale riservato alle procedure concorsuali (50%). Ovviamente, nel caso in cui fossero esaurite anche le GAE, oltre che le GM 2016, l’intero contingente annuale sarebbe attribuito alle GMRE).

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