Precari di sostegno in terza fascia fuori da concorso straordinario senza un anno su materia specifica. Perché? Lettera

Lettera

Inviato da Alessandro Gioè – Buongiorno, porto alla sua conoscenza la questione dei docenti precari di terza fascia che da tre o più annualità lavorano sul sostegno e che ogni anno mandano avanti le scuole prendendo in carico i casi più gravi ma anche più belli della scuola con sacrifici e dedizione.

Noi siamo docenti già formati sul campo, perché non è sufficiente un TFA pagato 3.000€ per imparare a lavorare con i disabili più o meno gravi.

Siamo inoltre docenti formati con svariati corsi di formazione a pagamento o indicati dalle stesse scuole nella formazione d’ambito. Ecco, oggi ci viene detto che non possiamo partecipare allo straordinario perché non abbiamo un anno su materia specifica, ci viene detto di svolgere una preselettiva taglia gambe al TFA sostegno come chi non ha mai lavorato in classe, ci si da la possibilità soltanto di partecipare ad un ordinario a fianco appunto di ragazzi che non hanno speso un giorno in aula e che magari avendo più tempo per studiare o più fortuna ci supereranno, insomma più paletti di così non si poteva.

Credo sia una grave ingiustizia, ci vorrebbe soltanto del buon senso. Noi siamo quelli che anche a settembre prossimo verremo chiamati per tappare i buchi sul sostegno (che ci saranno ancora).

In quel momento, come da anni, andiamo bene per lavorare, salvo poi dire che non siamo preparati, non siamo specializzati, non siamo formati etc etc. Così facendo umiliate questi docenti, umiliate i disabili e umiliate la Scuola.

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