Precari della scuola: stipendi in ritardo, scippo ferie non godute, niente scatti di anzianità. La risposta verrà dall’Europa?

di Lalla
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red – "Un taglio alla greca", così Raffaella Morsia della Flc-Cgil Emilia-Romagna ha definito in una intervista all’Unità le condizioni economiche del personale precario della scuola. Cosa è cambiato negli ultimi anni. Dei 307.000 dipendenti pubblici con contratti di lavoro flessibili, quasi la metà sono docenti e Ata.

red – "Un taglio alla greca", così Raffaella Morsia della Flc-Cgil Emilia-Romagna ha definito in una intervista all’Unità le condizioni economiche del personale precario della scuola. Cosa è cambiato negli ultimi anni. Dei 307.000 dipendenti pubblici con contratti di lavoro flessibili, quasi la metà sono docenti e Ata.

I numeri del precariato nella scuola italiana. La Ragioneria dello Stato, attraverso il Conto annuale, ha quantificato che nel 2012 lavoravano nella pubblica amministrazione 3.036.000 lavoratori con contratti a tempo indeterminato. Di questi, 307.000 erano precari con contratti di lavoro flessibili: quasi la metà di costoro (140.557) era impegnato nella scuola. L’inarrestabile ascesa dei precari della scuola: superata quota 140mila, la metà di tutta la PA

Gli stipendi per i supplenti temporanei. Un capitolo spinoso, che si ripete di mese in mese. E se anche un’ultima emissione speciale del 17 gennaio (in pagamento in questi giorni) ha, per così dire, sistemato temporaneamente la situazione, il problema di fondo rimane. Il Ministero non è in grado di gestire il pagamento degli stipendi ai supplenti temporanei con la stessa procedura utilizzata per i supplenti al 30 giugno e 31 agosto o per i docenti di ruolo (tramite cedolino unico) e non è in grado di assicurare pagamenti puntuali e regolari. Dunque, la partita è solo iniziata. Supplenze: il Miur non riesce ad assicurare regolare pagamento per quelle temporanee

Ferie non godute a.s. 2012/13.Dopo un lungo iter burocratico, in questi giorni giorni alcuni docenti segnalano nel nostro forum l’accredito. Somme irrisorie, ridicole, qualcuno ci segnala 20. 50, 79 euro … a fronte dei 1.200 spettanti, qualcuno altro poche centinaia di euro. Un tira e molla tra MIUR e MEF che ha portato ad una via mediana ed inaccettabile, secondo cui le ferie, anche quelle relative all’a.s. 2012/13, saranno monetizzabili nella misura data dai giorni maturati detratti quelli di sospensione delle lezioni comprese nel contratto. L’emissione, tra l’altro, non riguarda tutto il personale. Qualcuno troverà effettivamente l’accredito nella busta paga di gennaio 2014, qualcun altro dovrà attendere febbraio e anche oltre, dipenderà dalle segreterie scolastiche e dalle Ragionerie territoriali. Per alcuni, purtroppo, il conteggio sarà pari a zero.  Uno scippo, così è stato definito dal personale interessato quanto accaduto. E, anche se questa cifra irrisoria sarà percepita, la lotta proseguira nei Tribunali (sono numerose le vertenze avviate da diverse sigle sindacali), ma anche in Parlamento. Il M5S ha infatti depositato una proposta di legge per fermare lo scippo delle ferie non godute. Il video

Da canto loro i precari si sono organizzati anche con una petizione  che ha raggiunto 2.000 firme 

Niente scatti di anzianità. E’ il tema del giorno, ma solo per i docenti di ruolo. I precari non hanno diritto a scatti di anzianità, e anche quando sono assunti in ruolo subiscono l’accorpamento delle prime due fasce stipendiali (0-2, 2-8) in un’unica 0 -8

La risposta arriverà dall’Europa?Si preparano a una sentenza storica – che da Lussemburgo potrebbe arrivare già in estate – le decine di migliaia di precari “storici” della scuola pubblica italiana, dopo le ultime osservazioni della Corte di Giustizia europea sull’abuso dei contratti a termine. Secondo la Corte Costituzionale, a essere coinvolte sarebbero 130.000 persone. Italia unico caso in Europa. Stabilizzazione precari. Sentenza Corte europea tra Luglio e Settembre, 130mila interessati, rischio implosione conti pubblici: parla l’avvocato De Michele

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