Governo reitera i contratti dei precari della PA, non ha soldi per assumere. Ma la misura non riguarda la scuola

di Giulia Boffa
ipsef

Giulia Boffa –  Sono arrivate in redazione molte e-mails, che ci chiedono cosa sta approntando il Governo nella legge di stabilità riguardo alle assunzioni dei precari e al rinnovo dei contratti.

Giulia Boffa –  Sono arrivate in redazione molte e-mails, che ci chiedono cosa sta approntando il Governo nella legge di stabilità riguardo alle assunzioni dei precari e al rinnovo dei contratti.

Alcune riviste "tecniche" stanno affrontando l’argomento, come se la cosa riguardasse anche i precari della scuola, che tra l’altro sono solo contati nel numero globale dei precari della PA.
 
Ma è di questi ultimi che si sta parlando nella legge di stabilità e sui tavoli dei sindacati: per loro al posto dell’assunzione, per la quale non ci sono i fondi (tanto per cambiare), è prevista una proroga dei contratti.
 
E’ chiaro da questo punto che i precari della scuola non c’entrano affatto, ad essi non spetta nessuna proroga, anzi. Nessuna garanzia per i precari della scuola, nessuna reiterazione automatica, come invece viene riconosciuta e giustamente a chi lavora nella PA ed è vitale per il suo funzionamento.
 
Una risposta in tal senso potrebbe giungere dal cosiddetto "organico funzionale", ma la questione si è arenata e appare lontana dalla sua realizzazione
Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione