Precari del Sud a Nord. Provveditore Treviso: più 104? Colpa del Ministero della Salute

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La Tribuna di Treviso ha realizzato una intervista al Provveditore della provincia per analizzare il fenomeno dei trasferimenti da Sud a Nord. Intervista che mistifica alcuni luoghi comuni contro i docenti del Sud.

La Tribuna di Treviso ha realizzato una intervista al Provveditore della provincia per analizzare il fenomeno dei trasferimenti da Sud a Nord. Intervista che mistifica alcuni luoghi comuni contro i docenti del Sud.

Partiamo dallo "scavalcamento" a seguito dei punteggi. E’ chiaro, riassumiamo quanto afferma il provveditore, che i docenti meridionali si sono spostati laddove i loro punteggi permettevano di essere avanti in graduatoria e la provincia di Treviso è una di queste.

Punteggi spesso generosi a seguito di acquisizioni di seconde lauree, corsi di specializzazione e formazione che aumentano il punteggio, sottolinea Giorgio Corà.

A ciò si aggiunge che negli anni, mentre "nelle regioni del sud molti hanno cercato fin da subito di ottenere un posto da insegnante", "qui, anche a Treviso, tanti laureati non pensavano subito alla cattedra, la prendevano in considerazione poi".

Per quanto riguarda la diffusione e l’uso delle certificazioni 104, chiarisce "Venendo da più lontano, in caso di assistenza a parenti gli insegnanti del sud hanno tempi più lungi, ma non registriamo casi di assenteismo".

L’unico problema riscontrabile è che "l’invalidità che altrove viene valutata oltre il 46% qui spesso viene ampiamente riconsiderata", ma questo è un problema che riguarda il Ministero della salute e non certo i docenti del Sud.

Tutta l’intervista

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