Precari contro precari alla ricerca di un posto fisso da insegnante. Martedì 17 giugno a Roma

Di Lalla
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red – A dividere i precari, nelle ultime settimane, il decreto del Ministro Giannini che autorizza lo scorrimento delle graduatorie del concorso 2012 oltre il numero dei posti banditi, già per le immissioni in ruolo 2014. Al di là della normativa, il provvedimento piace/non piace a seconda della possibiltà concreta, per ciascuno, di accedere al ruolo.

red – A dividere i precari, nelle ultime settimane, il decreto del Ministro Giannini che autorizza lo scorrimento delle graduatorie del concorso 2012 oltre il numero dei posti banditi, già per le immissioni in ruolo 2014. Al di là della normativa, il provvedimento piace/non piace a seconda della possibiltà concreta, per ciascuno, di accedere al ruolo.

La normativa prevede che il reclutamento a tempo indeterminato degli insegnanti avvenga per il 50% dalle graduatorie del concorso e per il 50% dalle graduatorie ad esaurimento.

Le graduatorie del concorso sono complicate, per alcune classi di concorso sono ancora in vigore quelle del concorso del 1999, altre sono state eliminate dalle nuove, formate in seguito al concorso bandito con DDG n. 82 del 24 settembre 2012. Ed è proprio di queste ultime che parla il decreto n. 356 del 23 maggio 2014

"I candidati inseriti a pieno titolo nelle graduatorie di merito del concorso ordinario per il reclutamento di personale docente bandito con il decreto del Direttore generale per il personale scolastico 24 settembre 2012 n.82, ma non collocati in posizione utile tale da risultare vincitori, hanno titolo, a decorrere dall’anno scolastico 2014/15 ad essere destinatari di contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato, in subordine ai vincitori, fermo restando il vincolo della procedura autorizzatoria di cui all’art. 39, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, nei limiti del 50 per cento dei posti previsti per il concorso ai sensi dell’articolo 399, comma 1, del decreto legislativo n. 297 del 1994 e fermo restando quanto previsto dell’articolo 400 del suddetto decreto legislativo. "

Le graduatorie ad esaurimento sono state rinnovate da pochi mesi. 154.394 le domande presentate. Tutti candidati ad un ruolo nel prossimo triennio. Elenchi entro fine luglio

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Le immissioni in ruolo. 14mila docenti, 12mila di sostegno (seconda tranche del decreto istruzione), 4/5mila per il personale ATA. Lo annuncia il Dott. Gildo De Angelis, Direttore ministeriale del Personale della scuola in una intervista a GildaTV La trattiva al MEF è comunque ancora aperta, non ci sono ancora i numeri definitivi.

Chi saranno i fortunati di quest’anno? Si è scatenato una lotta tra diritti, che coinvolge tre grandi protagonisti (i vincitori del concorso, quelli che superando le prove sono riusciti ad ottenere un posto entro il numero bandito, ancora non assunti – i docenti delle Graduatorie ad esaurimento – i cosiddetti "idonei", coloro che hanno superato il concorso ma si sono piazzati oltre il numero dei posti a bando).

Per martedì 17 giugno è prevista una giornata di mobilitazione nazionale dei precari della scuola, con la quale i Coordinamenti dei precari che aderiscono a questa iniziativa chiederanno il ritiro del dm n. 356/2014, per lasciare più spazio alle immissioni in ruolo da Graduatorie ad esaurimento.

Di contro, il "Gruppo precari storici Iscritti nelle Graduatorie ad esaurimento ed idonei al concorso ex DDG 82/2012 favorevoli al DM 356 del 23 maggio 2014"precisa che "circa il 70% dei docenti idonei al concorso ex DDG 82/2012 sono anche precari storici iscritti nelle GAE e pertanto lo scorrimento delle GM, disciplinato in dettaglio dal DM 356 del 23 maggio 2014 in attuazione dei commi 1, 17 e 19 dell’articolo 400 e dei commi 1 e 2 dell’ articolo 399 del Testo Unico della Scuola ( D.lgs 297/94), favorisce anche lo scorrimento delle GAE per i docenti collocati nelle alte posizioni o quanto meno contribuisce all’ alleggerimento delle Graduatorie stesse. "

E dunque? E dunque solo un numero alto di immissioni in ruolo potrebbe mettere pace nelle diverse posizioni. Immissioni in ruolo che se disposte su tutti i posti vacanti sarebbero un segnale nuovo.

E tuttavia un’altra speranza potrebbe arrivare da Bruxelles. Il 27 marzo si è svolta un’importante udienza, che porterà alla decisione finale della Corte di Giustizia europea, sulla correttezza o meno della legislazione italiana nella reiterazione dei contratti a tempo determinato. Stabilizzazione precari: conclusa udienza alla Corte di Giustizia europea. Decisione forse entro l’anno. Pacifico (Anief): decisione storica. Video Gilda

Magari si potrebbe attendere meno di 10 anni previsti dal Ministro per lo smaltimento delle graduatorie ad esaurimento. Precariato, no a stabilizzazione di massa, sì a doppio canale e smaltimento GaE in 10 anni. Approvata risoluzione per riapertura graduatorie

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