Precari con 3 anni di servizio: riserva del 30% di posti per i prossimi concorsi docenti. Le novità con il decreto sostegni bis

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Il Governo ha posto la fiducia sul decreto sostegni bis presentato e discusso alla Camera. Adesso si attende il passaggio in Senato entro il 24 luglio. Fra le novità che riguardano la scuola c’è la riserva di posti pari al 30% ai prossimi concorsi ordinari riservati agli insegnanti precari con tre anni di servizio.

I bandi dei prossimi concorsi a cattedra, infatti, dovranno prevedere una riserva di posti pari al 30 per cento per ciascuna regione, classe di concorso e tipologia di posto, in favore di coloro che hanno svolto, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione al concorso, un servizio presso le istituzioni scolastiche statali di almeno tre anni scolastici, anche non continuativi, nei dieci precedenti.

La riserva, specifica il testo, vale in un’unica regione e per le classi di concorso o tipologie di posto per le quali il candidato abbia maturato un servizio di almeno un anno scolastico. Nel calcolo della percentuale dei posti riservati si procede con arrotondamento per difetto. 

Inoltre, si badi bene, la riserva si applica solo nel caso in cui il numero dei posti messi a bando, per ciascuna regione, classe di concorso o tipologia di posto, sia pari o superiore a quattro. 

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