Precari chiedono approvazione emendamento sull’integrazione delle graduatorie del concorso straordinario bis con gli idonei partecipanti

WhatsApp
Telegram
#insegnanti #dad

I Precari del Coordinamento Docenti Modifichiamo il Concorso Straordinario Bis – Con la presente i precari del Coordinamento Docenti Modifichiamo il Concorso Straordinario Bis chiedono a ciascuno dei membri della Commissione di approvare l’emendamento n. 13.0.22 a firma Bucalo, Iannone, Mascheschi, Gelmetti, Ambrogio, Mennuni, Nocco che richiede l’integrazione delle graduatorie del Concorso Straordinario Bis con gli idonei partecipanti al concorso stesso.

L’approvazione di tale emendamento potrebbe sanare una delle situazioni più inique ed inaccettabili che la procedura del Concorso Straordinario Bis porta con sé fin dalla prima stesura e che, comprensibilmente, è stata contestata dai partecipanti fin da subito.

L’attuale bando del Concorso Straordinario Bis, che con la presente chiediamo di modificare, prevede infatti che siano inseriti in graduatoria i soli vincitori, per un numero corrispondente unicamente ai posti accantonati per questa procedura. La graduatoria, dunque, non prevede scorrimento (neanche in caso di rinuncia da parte dei vincitori) né prevede l’inserimento di tutti i partecipanti in quanto idonei non vincitori.

La proposta contenuta nell’emendamento n. 13.0.22 potrebbe aggiungere un importante tassello alla gestione della fase transitoria prima dell’entrata in vigore della nuova Riforma sul reclutamento scolastico: si darebbe stabilità a docenti che da anni portano avanti la scuola con serietà e competenza; gli stessi docenti che hanno sostenuto la prova concorsuale in oggetto e che sono stati giudicati da varie commissioni sulla base di tabelle di valutazione regionali fra loro eterogenee e, dunque, in assenza di un criterio di valutazione omogeneo nazionale.

L’emendamento risponde anche alle esigenze di formazione del personale scolastico che, a proprie spese, parteciperà al percorso universitario abilitante previsto di 5 cfu.

L’emendamento non costituisce un aggravio di spesa, in quanto l’assegnazione delle cattedre avverrà secondo quanto disposto annualmente dal MEF e la formazione sarà a carico dei partecipanti al concorso.

Inserendo in graduatoria tutti i partecipanti alla prova orale ed utilizzando le graduatorie di merito fino al loro esaurimento, peraltro, si andrebbe a realizzare quanto indicato nella Direttiva UE 1999/70/CE, evitando nuove procedure d’infrazione per il nostro Paese.

Noi docenti precari riteniamo che siano maturi i tempi per portare a compimento le nostre istanze: vi esortiamo, dunque, ancora una volta, ad approvare l’emendamento sopra citato.

Siamo certi che anche per Voi sia prioritario risolvere l’annoso problema del precariato scolastico.

Che l’approvazione dell’emendamento n. 13.0.22 sia l’inizio di questo percorso di stabilizzazione.

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur