Precari che prendono post al Nord, sicuri che poi si voglia tornare? Su quali posti?

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Per le graduatorie dei precari, i numeri forniti in questi giorni da OrizzonteScuola.it e VoglioIlRuolo.it relativamente agli spostamenti dei docenti precari da Sud a Nord sono incontrovertibili. Luogo comune vuole che i docenti del Sud, preso il ruolo vogliano tornare a casa. Luogo comune, appunto.

Per le graduatorie dei precari, i numeri forniti in questi giorni da OrizzonteScuola.it e VoglioIlRuolo.it relativamente agli spostamenti dei docenti precari da Sud a Nord sono incontrovertibili. Luogo comune vuole che i docenti del Sud, preso il ruolo vogliano tornare a casa. Luogo comune, appunto.

I numeri parlano chiaro, non si tratta dell’esodo descritto da certi quotidiani, ma dal Sud i precari si sono spostati e verso il Centro-Nord.

Complici i tagli agli organici di questi ultimi anni, molti andranno a Nord e avranno supplenze, altri riusciranno a prendere il ruolo.

I docenti precari del Nord hanno visto le loro posizioni scavalcate e vedere nuovi arrivati prendere il loro posto. E’ la dura legge delle graduatorie che mette gli uni contro gli altri.

Luogo comune vuole che i docenti precari del Sud, preso il ruolo al Nord, si muovano subito per tornare a casa. Anzi, c’è chi vuole già i docenti del Sud pronti a richiedere congedi, sfruttare leggi 104 etc..

Un agognato ritorno a casa anche grazie all’eliminazione del blocco quinquennale previsto dalla legge 128/2013, che si vorrebbe riportare a 5 anni.

Eppure, la realtà delle cose è ben altra. Così, ad esempio, sul quotidiano La Stampa Teresa Olivieri, segretaria provinciale della Cisl Scuola "finora abbiamo conosciuto soprattutto persone con progetti di vita fondati, coraggiosi. Penso a due amiche siciliane, insegnanti alle medie, che sono arrivate a Torino con i loro bambini: hanno sperato di trovare, e ce l’hanno fatta, una scuola che avesse posto per entrambe, per potersi organizzare, abitare insieme e aiutarsi per gestire i figli", dice Teresa Olivieri. "Quante persone sono venute a chiederci dove cercar casa a prezzi accettabili… Sono tanti i giovani che hanno fatto un progetto vero".
 
Altro che "ruolo e fuga", la tragedia del Sud sta proprio in questo, che non si torna più.

E la mobilità tra 3 anni è un miraggio (soprattutto per certe classi di concorso come primaria e infanzia), dato che posti a Sud non ce ne stanno, perché i tagli e perché il calo demografico.

Tragedia per i docenti del Sud e per quelli del Nord, che non potranno sperare che quei posti si libereranno grazie al "ritorno a casa", tanto messo alla gogna.

Tornare, poi, per far cosa? Posti per la mobilità non ce ne sono e anche quando si spostasse il vincolo a 5 anni

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