Precari assunti da GPS con percorso formativo e prova, stop a concorsi straordinari. ANTEPRIMA, ipotesi al vaglio

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Reclutamento docenti precari: si discute in questi giorni delle possibilità di attuare una fase transitoria per poter arrivare alle assunzioni di quanti più docenti possibili, dopo il flop delle ultime due tornate.

Secondo quanto appreso dalla nostra redazione dopo la riunione odierna con i sindacati il Ministero potrebbe proporre alla Commissione europea l’assunzione dei docenti dalle attuali graduatorie, con appositi percorsi formativi e prove in modo da rispondere agli standard richiesti per la selettività delle procedure.

Quindi l’idea potrebbe essere quella di accantonare i concorsi straordinari, difficili da realizzare in breve tempo a favore di una procedura di reclutamento che permetterebbe di portare in cattedra un elevato numero di docenti (si pensi al numero esorbitante di supplenze conferite negli ultimi due anni scolastici) che sarebbero inclusi in un percorso di formazione con prove.

Bisogna naturalmente capire, come anticipato nel nostro articolo, Assunzioni docenti 2023 da GPS, sia sostegno che posti comuni. La norma piacerebbe, quali sono le difficoltà per realizzarla

Se potranno esserci differenze tra il percorso per i posti comuni e quello per i posti di sostegno e soprattutto se il disegno è pensato sia per i docenti di prima che di seconda fascia, e quanti anni di servizio – ed entro quale range temporale – potrebbero essere richiesti.

La proposta è ancora in fieri e dunque va considerata ancora come un punto di partenza ma allo stesso tempo una base sulla quale strutturare una visione complessiva di un nuovo reclutamento che, alla lunga, potrebbe diventare – accanto a quello dei concorsi ordinari – un doppio canale stabile e certo per le assunzioni.

Le prossime settimane saranno decisive in merito.

La diretta sui nostri canali, prevista per le 14.45, è stata rinviata.

Anief

Si è arrivati alla definizione di una proposta comune tra parti sindacali e amministrazione per ottemperare all’esigenza di valorizzare l’esperienza prestata dai precari della scuola Italiana nella modifica della fase transitoria prevista dal PNRR senza tradirne il fine formativo e qualificativo. Si tratta di adeguare il sistema del doppio canale di reclutamento alla formazione universitaria prevista dalla riforma.

Sono infatti migliaia i precari abilitati e tanti di più quelli non abilitati e non specializzati che ogni giorno dalle GPS e dalle GAE sono chiamati come supplenti e lo Stato non può e non deve più perpetrare un abuso dei contratti a termine.

Un nuovo incontro, pertanto, è stato aggiornato a dopo tale confronto con la commissione europea, necessario per poter approfondire i termini di realizzazione delle modifiche.

Come Anief abbiamo ribadito la necessità di una proposta onnicomprensiva che affronti anche i problemi relative a tutte le altre questioni aperte sul reclutamento, dagli idonei dei concorsi ai corsi concorsi abilitanti mai partiti ai passaggi di ruolo resi impossibili all’adeguamento dell’organico di fatto all’organo di diritto, al servizio prestato nel sistema nazionale di istruzione e ai titoli conseguiti anche all’estero.

Uil

Rispetto all’ipotesi illustrata nel precedente incontro, che riguardava soprattutto un concorso riservato, il Capo di Gabinetto si è reso disponibile ad accogliere l’impianto generale proposto dalla nostra organizzazione, unitariamente alle altre organizzazioni, che riguarda invece la valorizzazione delle esperienze lavorative tenendo prioritariamente conto dei docenti che sono già presenti nelle attuali graduatorie per le supplenze. Restano però ancora diversi nodi da sciogliere con riferimento, ad esempio, alla tempistica e all’eventuale percorso che i docenti individuati dovranno svolgere ai fini di una definitiva immissione in ruolo.

Il Ministero si è quindi riservato ulteriori approfondimenti per presentare un piano preciso e dettagliato alla Commissione europea.

A margine dell’incontro la Federazione Uil Scuola Rua ha avanzato la necessità di assumere anche gli idonei dei concorsi e di rendere stabili gli organici di fatto in particolar modo sui posti di sostegno. Per la Federazione Uil Scuola Rua erano presenti Roberto Garofani e Paolo Pizzo.

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