Precari all’attacco, il CNPS: “La situazione peggiora di anno in anno, Bianchi si dimetta”

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Comunicato Coordinamento Nazionale Precari Scuola – L’anno scolastico sta iniziando senza nessuna garanzia di sicurezza e continuità didattica per docenti e studenti. I lavoratori stanno subendo umiliazioni di ogni tipo che portano in alcuni casi anche al licenziamento.

La situazione dei docenti precari peggiora di anno in anno. Dall’anno scorso il nuovo sistema di reclutamento e convocazioni ha letteralmente mandato nel caos la scuola. Ad oggi decine di migliaia di docenti non solo non sono stati convocati, stanno denunciando errori nelle nomine con il rischio effettivo che l’anno scolastico inizi senza docenti in cattedra.

Caro Ministro Bianchi siamo costretti a chiedere anche a lei le dimissioni! I docenti sono stanchi di sopportare una situazione lavorativa di questa portata, errori che si ripetono da anni e che sono evidentemente frutto di un’incapacità di gestione da parte del Ministero oltre che di mancanza di investimenti da parte del Governo.
Ad aggravare le annose questioni si é aggiunto l’obbligo del green pass che sta creando contrasti, discriminazioni e divisioni all’interno del sistema scolastico, strumento obbligatorio inefficace ad assicurare le scuole in presenza e in sicurezza.

Qualcuno si è chiesto in che modo si pensa di affrontare l’anno scolastico con queste premesse?
Il CNPS Coordinamento Nazionale Precari Scuola, denuncia ancora una volta l’inadeguatezza del Ministero dell’Istruzione nella gestione della sicurezza nelle scuole e del sistema di reclutamento dei docenti, pertanto richiede misure di urgenza: investimenti sul monitoraggio dell’infezione da COVID 19 su tutta la popolazione scolastica ( personale e studenti) attraverso l’impiego di tamponi rapidi di tipo salivare da fornire gratuitamente, per un controllo efficace di eventuali focolai volto a scongiurare la didattica a distanza; un piano di diminuzione degli alunni per classe con concomitante aumento dell’organico e stabilizzazione del personale; un piano di investimenti sui sistemi di areazione ed edilizia.

Invitiamo tutti i colleghi di ruolo e precari ad aderire allo sciopero del primo giorno di scuola in base al calendario regionale, indetto dal sindacato ANIEF, alla mobilitazione del 20 di settembre indetta da Priorità alla scuola con l’adesione del sindacato COBAS, allo sciopero dell’11 ottobre indetto dai sindacati di base.
Inoltre sono previste altre mobilitazioni spontanee organizzate dalle realtà autonome, coordinamenti e associazioni affinché il messaggio arrivi chiaro e forte!

Quest’anno noi non ci piegheremo! Basta menzogne sulla scuola!

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