I precari abilitati con il TFA sono in sit-in davanti al MIUR per la “Primavera dei tieffini”

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GB – Oggi 17 aprile, è in corso un sit-in dei docenti abilitati con TFA, che tornano a manifestare la loro indignazione davanti al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dopo mesi di promesse politico-ministeriali di valorizzazione del titolo mai realizzate.

GB – Oggi 17 aprile, è in corso un sit-in dei docenti abilitati con TFA, che tornano a manifestare la loro indignazione davanti al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dopo mesi di promesse politico-ministeriali di valorizzazione del titolo mai realizzate.

Dalle parole del ministro Giannini durante il discorso programmatico,presentato al Parlamento, gli abilitati con TFA non vedono alcuna volontà di soluzione normativa atta a valorizzare il titolo TFA ai fini del reclutamento e ad inquadrarlo in una disciplina transitoria tra il vecchio sistema di reclutamento e quello futuro delle lauree abilitanti per l’insegnamento secondario.

Non appare loro neanche chiaro se ci possa essere o no una distinzione nella valutazione tra i due titoli di abilitazione TFA e PAS.

Il Coordinamento nazionale dei docenti abilitati con TFA ha così deciso di promuovere una nuova mobilitazione definita “La Primavera dei tieffini” per oggi, giovedì 17 aprile 2014.

Il sit-in, che si terrà di fronte alla sede del MIUR di viale Trastevere a partire dalle 10,00, avrà come obiettivi principali:

· il riconoscimento del merito dimostrato nelle tre prove selettive, cui attribuire quel valore concorsuale atto a sancire una distinzione giuridica tra il titolo di abilitazione TFA e il PAS, da concretizzare tramite una cospicua
differenza di punteggio che possa assicurare una reale priorità dei primi sui secondi nella II fascia delle graduatorie di istituto (GI);

· il rispetto del regolamento sulle supplenze del 2007 (DM 131/2007), che non contempla in alcun modo l’inserimento nella seconda fascia delle graduatorie di istituto con riserva, cioè in attesa del conseguimento del titolo, e l’aggiornamento di queste ultime nel mese di maggio, come annunciato dal MIUR nella nota n. 281 del 30 gennaio 2014, in modo da consentire l’assegnazione degli incarichi di supplenza in tempo utile per l’inizio del prossimo anno scolastico;

· il godimento del diritto al doppio canale di reclutamento stabilito dalla Legge 124/99, tuttora vigente, tramite l’inserimento nella fascia aggiuntiva delle graduatorie ad esaurimento (o in alternativa la costituzione di una nuova
graduatoria provinciale valida per il reclutamento) e l’indizione di un nuovo concorso a cattedra entro l’anno 2015.

 

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