Precari abilitati II fascia in Graduatoria ad esaurimento: il 6 ottobre il giorno decisivo. Al momento nessun incarico o assunzione

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Gli abilitati che secondo la normativa ministeriale sono destinati alla seconda fascia delle graduatorie di istituto potranno conoscere l’orientamento dei giudici circa la loro richiesta di inserimento in Graduatoria ad esaurimento il prossimo 6 ottobre, data per la quale è calendarizzata la Camera di Consiglio che si occuperà della questione.

Approfondiamo la questione con l’Avvocato Walter Miceli del Foro di Palermo che in questi anni ha seguito le istanze di migliaia di docenti abilitati con i corsi promossi dal Ministero (TFA, PAS) che chiedono l’inserimento nella III fascia delle graduatorie ad esaurimento ai fini delle immissioni in ruolo.

L’Avvocato ci spiega che sulla questione al TAR Lazio si sono alternati Presidenti diversi facenti funzione, in quanto siamo nella sezione feriale. E’ accaduto dunque che interrogati sullo stesso argomento Presidenti diversi abbiano dato risposte differenti, e questo spiega il motivo per cui per alcuni docenti è stato concesso il decreto monocratico, che dispone l’inserimento del ricorrente con riserva in Graduatoria ad esaurimento ed altri invece non hanno rinvenuto il pericolo grave ed irreparabile e hanno rimandato direttamente alla trattazione in Camera di Consiglio.

A coloro per i quali è stato disposto l’inserimento con riserva al momento l’Amministrazione non garantisce alcun diritto. Il D.M. n. 235 del 1 aprile 2014 prevede infatti di non poter attribuire incarichi a tempo determinato o indeterminato a docenti inseriti con riserva in graduatoria ad esaurimento.

Dunque, la giornata decisiva sarà il prossimo sei ottobre: in quella data infatti si riunirà la Camera di Consiglio che deciderà, sia per coloro che in questo momento hanno ottenuto un decreto monocratico, sia per coloro che dal TAR hanno ricevuto risposta negativa, se le loro istanze siano da ritenersi fondate e legittime.

Dunque fino a quella data – o meglio fino a quando non si conoscerà l’esito della trattazione in Camera di Consiglio prevista per quella data – gli inserimenti nelle graduatorie ad esaurimento non avranno effetto.

L’Avvocato Miceli conclude facendoci notare che i provvedimenti favorevoli finora emanati citano quale precedente un decreto cautelare ottenuto dai legali Anief in materia di inserimento in GaE dei diplomati magistrale.
Il dubbio è che la situazione dei TFA sia stata accomunata a quella dei diplomati magistrale con titolo conseguito entro l’a.s. 2001/02: si tratta di un equivoco, o di un cambio di opinione nei confronti della questione?

Il 6 ottobre il giorno della verità. In quell’occasione il sindacato Anief discuterà la posizione di migliaia di abilitati.

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