Povertà educativa, problema derivante da carenza di conoscenza storica e di lettura

di redazione
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Su “Il Giorno”, in risposta ad una lettera inviata da un lettore, si affronta il tema della povertà educativa. 

Il mittente della lettera è il nonno di una bambina che deve frequentare la quinta elementare, il quale, commentando i compiti per le vacanze assegnati alla nipotina, afferma di essere rimasto sorpreso dal “programma” seguito, comprendente argomenti di terza elementare, almeno quella frequentata dallo stesso.

Nella sua risposta, Ivano Costa evidenzia il problema che attanaglia la nostra scuola, ossia la povertà educativa discendente dalla “carenza di conoscenza storica e di lettura”, come testimoniato anche da un rapporto di Save the Children.

Secondo Costa, è necessario suscitare la curiosità degli studenti soprattutto riguardo alle materie umanistiche, che sono passate in secondo piano di fronte alla tecnologia.

La soluzione al problema non è facile come sembrerebbe, in quanto è necessario, conclude Costa, coinvolgere maggiormente le famiglie nella crescita culturale dei loro figli.

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