Povertà educativa digitale, il 37% degli studenti non aveva mai usato un pc a scuola prima del Covid

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Nel Rapporto Riscriviamo il Futuro: una rilevazione sulla povertà educativa digitale i ricercatori di Save The Children hanno fatto il punto sui divari nelle competenze digitali e sul problema della povertà educativa digitale. I dati del rapporto pubblicati da Invalsi

Per comprendere e analizzare il fenomeno della povertà educativa digitale Save the Children, con la collaborazione del CREMIT – Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media all’Innovazione e alla Tecnologia, ha messo a punto un nuovo strumento: l’AbCD – Autovalutazione di base delle Competenze Digitali.

La povertà educativa digitale è stata dunque analizzata sulla base di quattro dimensioni che fanno riferimento alle capacità di apprendimento necessarie per:

  • comprendere
  • essere
  • vivere assieme
  • vivere una vita autonoma e attiva

Il questionario AbCD è stato somministrato a un campione di 772 ragazzi di 13 anni della classe terza della scuola secondaria di primo grado, in 11 città e province italiane: Ancona, Chieti, Mestre, Milano, Napoli, Udine, Palermo, Roma, Torino, Velletri, Sassari.

Lo studio con l’AbCD ha confermato che quasi un ragazzo su cinque non ha una connessione internet veloce a casa.

L’indagine si è poi focalizzata sull’utilizzo degli strumenti digitali a scuola, prima dell’arrivo del COVID-19 e della didattica a distanza:

  • il 37.5% ha dichiarato di non aver mai usato il computer a scuola
  • il 34.5% lo ha utilizzato per qualche volta al mese
  • il 16.8% per qualche volta a settimana
  • l’11.2% tutti i giorni

 I ragazzi

E poi i timori dei ragazzi verso il digitale: il 66.2% dichiara di temere il rischio di scaricare virus o malware; il 34,5% si preoccupa di poter pubblicare dati sensibili o trasmettere una visione sbagliata di se stesso. Un ragazzo su quattro ha paura di poter essere vittima episodi di cyberbullismo.

Quasi la metà degli studenti non è in grado di riconoscere una fake news riguardante l’attualità.

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