Potenziamento della matematica e dell’educazione digitale, mozione al Senato

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E’ stata presentata la mozione al Senato relativa al potenziamento dell’insegnamento della matematica e dell’educazione digitale. Ecco i commenti di alcune delle forze politiche della maggioranza che si dicono favorevoli.

Incrementare l’insegnamento della matematica non vuol dire solo aumentare il numero delle ore ma concepire un modello formativo che abbia un approccio più scientifico: la matematica è l’insegnamento dell’incertezza, lo strumento per capire la complessità del mondo, la sua modernità. Dobbiamo restituire alle generazioni future gli strumenti cognitivi: per esempio per capire quali sono le regole, penso al meccanismo degli algoritmi, che presidiano i social e che possono influenzare, come abbiamo visto, anche le nostre democrazie. Per comprendere quanto sta avvenendo con la pandemia“. Così Roberto Rampi, capogruppo Pd in commissione Cultura a Palazzo Madama. “Non esiste – conclude – contrasto tra umanesimo e matematica, e per questo siamo d’accordo con la mozione presentata“.

La mozione sull’insegnamento della matematica questa mattina in aula al Senato contiene elementi molto importanti per il MoVimento 5 Stelle. Come lo stanziamento, nell’ambito del Piano nazionale per la scuola digitale, di adeguate risorse e l’introduzione di metodologie innovative più efficaci di insegnamento e apprendimento di tali materie e successivamente delle discipline STEAM e dell’educazione digitale. Ma anche il potenziamento di percorsi di formazione innovativi, a tutti i livelli, per l’orientamento degli studenti verso le discipline scientifiche, incluso il pensiero computazionale e algoritmico, e la matematica“, scrive il Movimento Cinque Stelle.

Tra gli impegni assume poi rilevanza quello che prevede di connettere tale rinnovata strategia nazionale di formazione con i settori del lavoro, del welfare e dello sviluppo imprenditoriale, culturale e artistico del nostro Paese, in modo che questo innovativo approccio possa rappresentare un volano per la crescita complessiva e strutturale dell’Italia. La matematica è creatività, la matematica è per tutti, la matematica è libertà. È un bene che il Parlamento di soffermi su questo tema e assuma iniziative del genere nei confronti del governo”, proseguono i senatori.

 Italia viva vota a favore della mozione, perché sostiene l’istruzione e la necessità di guardare al domani in maniera lungimirante, proprio a partire dai giovani. Le discipline scientifiche e digitali sono gli strumenti indispensabili che abbiamo avuto a disposizione durante questa emergenza sanitaria e proprio i giovani non potranno fare a meno di riscoprirne l’importanza perché durante la pandemia ne hanno visto concretamente gli effetti“. Lo ha detto Daniela Sbrollini, senatrice di Italia Viva e responsabile del “Cantiere Cultura e Sport” di Italia Viva, intervenendo nell’aula di palazzo Madama in dichiarazione di voto sulla mozione del potenziamento dell’insegnamento della matematica e dell’educazione digitale.

La ripresa economica dell’Italia – conclude – passa inevitabilmente anche per una trasformazione digitale che si incardina su tecnologie e competenze, che abbiamo il compito di sviluppare e valorizzare“.

LA MOZIONE

 

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