Potenziamento: chiediamo ai collegi docenti di ampliare studio del Disegno e della Storia dell’Arte

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Marinella Galletti, Presidente Artem Docere – Come ormai tristemente noto, con la Legge 107/2015, il curricolo di studi nella scuola secondaria di secondo grado, diversamente dalle premesse alla “buona Scuola” che ne propagandava l’ ampliamento disciplinare, non reintegra Disegno e Storia dell’ arte, non potenzia l’ orario curricolare.

Marinella Galletti, Presidente Artem Docere – Come ormai tristemente noto, con la Legge 107/2015, il curricolo di studi nella scuola secondaria di secondo grado, diversamente dalle premesse alla “buona Scuola” che ne propagandava l’ ampliamento disciplinare, non reintegra Disegno e Storia dell’ arte, non potenzia l’ orario curricolare.

Bensì, la legge si limita ad inserire “L’educazione all’arte e al patrimonio” tra le aree di possibile ampliamento dell’offerta formativa. Pertanto, viene lasciata alla formulazione triennale del POF delle singole scuole prevedere attività integrative e opzionali, tramite una quota aggiuntiva di organico laddove eventualmente concessa dagli Uffici Scolastici Regionali, sulla base delle richieste stesse delle scuole.

Si tratta di una soluzione irridente, che non soddisfa alcuna verità inerente “l’ incontro con la bellezza e la creatività” propagandata dalla Buona Scuola, e vanifica le risposte attese di tante battaglie culturali da noi promosse con il fine d ricollocare l’ ambito educativo dell’ arte al centro della vita culturale e didattica della scuola italiana.

Occorre inoltre tenere presente quali siano gli effetti, negli organici della scuola, della precedente riforma Gelmini, depauperati proprio delle figure docenti dell’ ambito dell’ educazione all’ arte. Nei Collegi Docenti, chi promuoverà Il “diritto degli studenti alla formazione artistica”? Coloro che sono assenti?

Come ci aspettiamo che la componente docenti abbia “da sola”, in realtà operative del sistema scuola ormai “sradicate”, l’ ampia visione di voler promuovere discipline di non propria competenza nella “buona scuola” del “merito” e delle esclusioni?

La “nostra” capacità di trasmettere i saperi dell’ arte, conservare e produrre patrimonio artistico non può essere lasciata al caso e alla “bontà” di quelle realtà educative più felici dove la cancellazione delle discipline operata dalla precedente riforma non “ci abbia lasciato inermi”.

Non ci resta che contare su coloro che ancora operano per offrire/far vivere quelle opportunità culturali e cognitive determinate dallo studio della Storia dell’ arte e dalla conquista abilità del Disegno ai nostri studenti, per l’ accrescimento della “consapevolezza di sé” in senso antropologico, culturale e per la conoscenza del nostro immenso Patrimonio!

A tutti i Collegi Docenti, chiediamo di cogliere l’ occasione di integrare il POF con ampliamenti per lo studio del Disegno e della Storia dell’ arte, al MIUR chiediamo ancora di applicare con coerenza una revisione reale dei curricoli per la valorizzazione dei saperi dell’ arte, che devono essere garantiti a tutti i cittadini.

 

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