Potenziamento, APIDGE: impiego docenti rispetti OdG approvato alla Camera l’8 luglio 2015

Stampa

Comunicato APIDGE – In merito ai cosiddetti “insegnanti tappabuchi”, APIDGE, l’Associazione Professionale degli Insegnanti di Discipline Giuridiche ed Economiche, denuncia da tempo questa pessima prassi adottata in tante scuole in quanto esula dallo spirito della legge e ricorda di avere recentemente promosso “DARE DIGNITA’ AL POTENZIAMENTO”, una speciale petizione online indirizzata al Capo del Dipartimento educativo di istruzione e formazione del MIUR e a tutti i Direttori degli Uffici scolastici regionali (Orizzonte Scuola, 26 gennaio 2017).

La polemica montata in questi giorni ha finalmente dato il giusto peso e valore a questo problema, sino ottenere, proprio su queste pagine, addirittura il pieno riconoscimento nelle parole di Francesca Puglisi, responsabile scuola del Partito democratico e relatrice della legge n. 107 del 2015  in Senato. La Senatrice riconosce infatti che “Gli insegnanti devono essere pienamente coinvolti per l’apertura delle scuole il pomeriggio, per le attività di recupero scolastico, per le attività di orientamento per le attività di alternanza scuola lavoro. Ovvero, tutto il personale scolastico costituisce l’organico dell’autonomia. Non solo, è compito dei dirigenti scolastici valorizzare il personale scolastico nella dimensione individuale e collegiale e anche su questo saranno valutati.” Una presa di posizione forte, ineccepibile che tuttavia prosegue ricordando come “abbiamo segnalato più volte al Ministero l’esigenza di inviare circolari inequivoche alle scuole e di dare avvio ad attività di formazione sulle innovazioni della legge”. Soluzione che tuttavia essa stessa riconosce essere ancora lontana, legata allo sviluppo di particolari vertenze sindacali. Intanto ancora oggi, a sei mesi dall’inizio dell’anno scolastico, ciascuna istituzione scolastica si ritiene autorizzata a percorrere propri percorsi, spesso in aperta contraddizione gli uni dagli altri.

Eppure la Senatrice Puglisi e i Responsabili ministeriali potrebbero-dovrebbero rifarsi all’Ordine del giorno n. 9/02994-B/003, approvato dalla Camera dei Deputati e fatto proprio dal Governo il giorno 8 luglio 2015, che impegna il Ministero a “garantire a tutti i docenti assunti pari dignità professionale e l’assegnazione a compiti che siano strettamente correlati con la funzione docente e con i propri titoli professionali e relative competenze”. Questo sostiene Ezio Sina, Presidente Nazionale di APIDGE, che ricorda che un Ordine del giorno, disciplinato dai Regolamenti delle Camere, consiste infatti in un atto scritto, proposto da un parlamentare (nella fattispecie l’On. Fabio Lavagno, Gruppo Parlamentare PD), inteso ad esprimere una direttiva politica al Governo: esso infatti, se approvato dall’Aula o fatto proprio dall’Esecutivo, impegna il Governo e di conseguenza le Amministrazioni tutte, ad interpretare una legge in un certo qual modo o ad adottare delle leggi tramite alcuni provvedimenti di attuazione o sottolineare alcuni aspetti specifici della materia in esame, verso i quali indirizzare l’azione governativa.

La soluzione di tutte le problematiche emerse in tema di “potenziamento” è dunque già scritta, l’interpretazione del testo normativo è di per se stessa autentica ed è rivolta direttamente al Ministero.

PARI DIGNITA’ PROFESSIONALE esclude pertanto due diverse tipologie di funzione docente all’interno del Sistema scolastico, così come invece sembra si stiano ormai delineando.
L’assegnazione a COMPITI STRETTAMENTE CORRELATI CON LA FUNZIONE DOCENTE prescrive invece che tutta la materia debba necessariamente concordata nell’ambito delle relazioni sindacali, non già rimesse ad altre estemporanee valutazioni.

Non sembra vi sia altro da aggiungere, conclude Ezio Sina, se non che ci attendiamo che il Governo, proceda senza indugi ad onorare l’impegno formalmente assunto dinanzi alle Camere. Nel contempo i Dirigenti scolastici, chiamati a “valorizzare il personale scolastico nella dimensione individuale e collegiale”, devono rimuovere sin da subito tutte quelle disposizioni prese “contra legem”.

Stampa

Concorsi ordinari docenti entro il 2021, anche DSGA. Preparati con CFIScuola!