5.000 docenti di diritto utilizzati per supplenze. Apidge: petizione per dare dignità al potenziamento di A046 (ex A019)

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APIDGE – La legge n. 107 del 2015 ha introdotto nelle scuole l’organico dell’autonomia, caratterizzato da una dotazione organica di personale docente indirizzato al potenziamento dell’offerta formativa d’istituto: nel comma 7 della legge si specifica concretamente che vanno svolte anche al fine dello sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica e attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri.

Potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all’autoimprenditorialità, ma anche allo sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali.

I numeri del Servizio Statistico del MIUR riconoscono che oltre 5.000 (cinquemila) docenti di Scienze giuridiche ed economiche (classe concorso A046, già A019) fanno parte di questo contingente organico di personale docente. Purtroppo è risaputo che gran parte del personale ricompreso in questo organico, anche sulla base di quanto segnalato dagli iscritti ad APIDGE, sono utilizzati il più delle volte in attività di supplenza e di approfondimento delle discipline esistenti. Ciò comporta il demansionamento dei docenti così impiegati e la non valorizzarne delle loro specifiche professionalità, trascurando altresì l’importanza che il Diritto e l’Economia rivestono nella formazione degli studenti.

APIDGE, l’Associazione Professionale degli Insegnanti di Discipline Giuridiche ed Economiche, denuncia questa pessima prassi adottata in tante scuole in quanto esula dallo spirito della legge, anche in considerazione di quanto emerge nell’Ordine del giorno n. 9/02994-B/003, approvato dalla Camera dei Deputati il 7 luglio 2015 e fatto proprio dal Governo, che ha impegnato il Ministero a “garantire a tutti i docenti assunti pari dignità professionale e l’assegnazione a compiti che siano strettamente correlati con la funzione docente e con i propri titoli professionali e relative competenze”, inoltre, “stante l’importanza e l’urgenza di assicurare a tutte le istituzioni scolastiche di secondo grado nell’adempimento di quanto disposto nei commi 33-44 del ddl A.C. 2994-B si raccomanda che venga assicurata ad ogni scuola la presenza di un docente di Discipline giuridiche ed economiche (classe di concorso A019)”.

APIDGE chiede dunque che in tutte le scuole vengano rispettate nella loro integrità le disposizioni contenute nella Legge n. 107 del 2015 e che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca provveda al più presto alla definizione di chiare e precise linee di orientamento per il corretto utilizzo dell’organico di potenziamento in tutte le istituzioni scolastiche.

A tal fine APIDGE ha promosso “DARE DIGNITA’ AL POTENZIAMENTO”, una speciale petizione online che verrà indirizzata al Capo del Dipartimento educativo di istruzione e formazione del MIUR e a tutti i Direttori degli Uffici scolastici regionali
(info: https://firmiamo.it/potenziamento-dei-docenti-di-diritto–dignita)

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