Posto su sostegno, prima i docenti di ruolo senza specializzazione poi i precari

di redazione
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Si tratta di una sentenza che ha portato una docente in ruolo a Como nuovamente a casa propria.

La docente, originaria di Cagliari, ha presentato ricorso dopo aver chiesto di poter lavorare in deroga con i disabili per ricongiungersi al suo nucleo familiare.

Il tribunale ha accolto il ricorso della docente, dopo che il Ministero aveva assegnato cattedre nella provincia di interesse a precari non specializzati.

Secondo i giudici, come richiesta dalla UIL scuola Cagliari e come riporta l’ANSA, “appare logico che in assenza di titolo di specializzazione- si legge nel dispositivo- debbano essere utilizzati per la copertura delle assegnazioni provvisorie docenti già in ruolo piuttosto che precari posto che l’assegnazione provvisoria è espressamente prevista per ragioni che involgono prevalentemente il ricongiungimento col nucleo familiare o gravi esigenze di salute che appaiono sicuramente più pregnanti laddove riguardino soggetti che proprio perché docenti di ruolo si suppone abbiano maggiore anzianità e siano maggiormente radicati in un determinato territorio con situazioni familiari ormai consolidate”.

Altro punto molto importante. “la maggiore competenza, anzianità ed esperienza presumibilmente acquisite dagli insegnanti di ruolo rispetto ai precari giustifica vieppiù che i primi debbano essere preferiti ai secondi, in mancanza del titolo di specializzazione, in considerazione della particolare delicatezza dell’insegnamento su posti di sostegno”.

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