Posticipo vacanze Natale? Giannelli (Anp): inopportuno, a meno che l’obiettivo non sia vaccinare gli studenti. Ffp2 come misura temporanea

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“Le Asl non sono mai state in grado di applicare il protocollo del 6 novembre, tanto vale prenderne atto. Va fatta qualche modifica e mi pare che la proposta di snellire il sistema dei tamponi e di fare quarantene differenziate non sia sbagliata. Tra l‘altro è intervenuto il nuovo decreto del governo che ha voluto ‘premiare’ i vaccinati nelle quarantene, la scuola si allineerebbe”. Così Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi a la Repubblica.

E sulla quarantena differenziata: “Non discrimina, inopportuno invece sarebbe differenziare tra vaccinati e non sulla frequenza, questo sarebbe discriminatorio. Occorre piuttosto pensare a misure intermedie come una campagna informativa in grado di convincere i genitori a vaccinare i bambini“.

Sul rientro a scuola con l’aumento dei casi Covid, Giannelli è chiaro: “Siamo in un momento di risalita dei casi, ma si deve
andare in Dad solo se non si può fare altro, deve essere l’ultima ed estrema misura. Prima si devono fare insieme altre riflessioni”.

“Chi è vaccinato con la terza dose – evidenzia – è abbastanza immune dagli effetti della Omicron, bisogna il più possibile incentivare le vaccinazioni soprattutto nella fascia 5-11 anni. Noi abbiamo anche proposto di far usare la mascherina Ffp2, è chiaro che è un po’ più fastidiosa della chirurgica, ma più efficace. Almeno come misura temporanea in attesa che aumentino gli alunni vaccinati“.

“Inopportuna” invece secondo il presidente Anp l’idea di posticipare le vacanze di Natale, “a meno che non ci sia l’obiettivo della vaccinazione agli studenti“.

Quanto ai docenti sospesi perché non vaccinati, “qualche problema – secondo Giannelli – ci sarà nel reperire i supplenti, soprattutto al Nord e nelle discipline scientifiche-tecnologiche, ma stiamo parlando di numeri abbastanza ridotti“.

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