Posti “spariti” e Ministero che fa il gioco delle tre carte. Lettera

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Silvia Baglini – Gentile Redazione, dalle ultime notizie da Voi riportate appare evidente come il Ministero inadempiente cerchi di nascondersi dietro motivazioni che non solo non convincono, ma paiono volte a seminare ancor più zizzania in una classe docente che la 107 ha già debitamente inasprito e diviso.

Ci viene detto che “i posti banditi a concorso sono diminuiti a causa della mobilità straordinaria”. Vorrei ricordare che le operazioni di mobilità sono state decise dal Ministero stesso DOPO aver dato avvio alle procedure di concorso. Se chi ha stimato i posti non è stato in grado di farlo in modo anche solo lontanamente adeguato, forse è il caso di rivedere la sua posizione. Ricordo del resto che il primo Tfa era bandito “sul fabbisogno”, e di molti noi questo fabbisogno non vi è mai stato.

Se la mobilità straordinaria è stata tanto richiesta dai sindacati, non è forse anche a causa degli errori – molteplici – nella gestione procedure di immissione su base nazionale, che hanno dato origine a numerosi ricorsi (non pochi dei quali vinti dai ricorrenti)? Non so se ora il tentativo sia quello di mettere noi vincitori di concorso contro i colleghi delle graduatorie ad esaurimento, “rei” di rubarci posti. Ma non siamo così sciocchi né così manipolabili: se vi sono stati errori, macroscopici, sono da parte del Ministero (anche se purtroppo, spiace dirlo, probabilmente ve ne sono stati pure da parte dei sindacati).

Resta che chi ha vinto il concorso ha maturato un diritto e non basta fare il gioco delle tre carte per far sparire posti a piacimento.
Ma ancor più del resto, vorrei portare un dato per far capire quanto siano poco veritiere le spiegazioni del Ministero. Regione Toscana, sostegno nella scuola secondaria di II grado, anno scolastico 2016/2017: oltre 1450 cattedre in organico di fatto, date a supplenza annuale. Quest’anno le cattedre saranno ancora di più, di più sono gli studenti con disabilità e diritto al sostegno iscritti. Immissioni in ruolo per lo scorso anno da graduatoria del concorso e da Gae: zero. Immissioni annunciate per quest’anno (se va bene): una ventina. Solo nella scuola dove lavoravo lo scorso anno le cattedre scoperte nel prossimo saranno una ventina.
Con numeri come questi, dovrei credere che il problema sia la mobilità straordinaria (che pure fosse causa di tutto, è autorizzata e gestita dallo stesso Ministero che ora la usa come scusa)?
Grazie per l’attenzione, cordialmente

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