Posti sostegno in deroga, nomina supplenti da graduatorie e da MAD. La procedura

di Nino Sabella

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Supplenze sostegno: Come vengono attribuite? Da quali graduatorie si attinge? Quando si ricorre alle MAD?

Posti in deroga

Sebbene l’anno scolastico sia iniziato da oltre due mesi, gli Uffici scolastici regionali proseguono nell’assegnazione dei posti di sostegno in deroga, ragion per cui si procede alla nomina dei supplenti.

Rispondiamo pertanto ai quesiti posti all’inizio, ricordando quanto previsto in merito dall’annuale circolare ministeriale sulle supplenze.

Ordine attribuzione supplenze

L’attribuzione delle supplenze su posti di sostegno avviene nell’ordine di seguito indicato (relativamente alle graduatorie di assunzione):

  1. ai docenti specializzati inseriti negli elenchi di sostegno delle graduatorie ad esaurimento;
  2. in caso di esaurimento degli elenchi delle GaE, ai docenti specializzati inseriti negli elenchi di sostegno delle graduatorie di istituto delle scuole in cui si verifica la disponibilità;
  3. in caso di esaurimento degli elenchi di sostegno delle graduatorie di istituto, ai docenti specializzati inseriti negli elenchi di sostegno delle graduatorie di istituto delle scuole viciniori;
  4. in caso di esaurimento degli elenchi di sostegno delle graduatorie di istituto delle scuole viciniori, ai docenti specializzati che hanno conseguito il titolo di specializzazione tardivamente rispetto ai termini di aggiornamento delle GaE e delle graduatorie di istituto e che hanno inviato domanda di messa a disposizione;
  5. in subordine alle assegnazioni provvisorie ai docenti senza titolo di specializzazione, ai docenti non specializzati inseriti nelle graduatorie di istituto di posto comune: tramite scorrimento della graduatoria di riferimento, in caso di supplenza presso la scuola dell’infanzia/primaria; tramite lo scorrimento incrociato delle graduatorie d’istituto secondo l’ordine prioritario di fascia (I, II e III), in caso di supplenza presso la scuola secondaria.

MAD sostegno

Le domande di messa a disposizione su sostegno:

  • devono essere presentate solo da docenti non iscritti per posti di sostegno in alcuna graduatoria di istituto;
  • possono essere presentate per una provincia da dichiarare espressamente nella domanda.

Nel caso di più istanze, i dirigenti scolastici, nell’ambito dell’assegnazione della supplenza daranno precedenza ai docenti abilitati.

Durata contratti posti in deroga

I posti di sostegno in deroga, com’è noto, non fanno parte dell’organico di diritto, pertanto i contratti stipulati su tali posti avranno durata sino al 30 giugno.

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