Posti Quota 100 ad abilitati: subito concorsi e PAS. Lettera

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Inviata dal Prof. Gaspare Barbera – Il ministro Fioramonti ha dichiarato che i posti di docenza liberati dalla cd “Quota 100” avrebbero dovuti essere assegnati a gente abilitata.

Sinceramente, da docente precario non abilitato in servizio da 7 anni, mi sento letteralmente preso in giro. Dal 2014 nessun corso abilitante è stato bandito dal MIUR e la carenza di personale formato ed abilitato sarebbe stata prevedibile anche in assenza di Quota 100, che con ulteriori 17000 pensionamenti oltre quelli ordinari, non ha fatto che aggravare una situazione già al collasso, soprattutto nelle scuole del Nord Italia.

Se il ministro ha a cuore la scuola pubblica, non pensi minimamente di scorporare i Percorsi Abilitanti Speciali (PAS) con selezione in itinere riservati ai docenti con anche un decennio di esperienza, dal Decreto cd “Salvaprecari”.

Il concorso straordinario che porterà al ruolo 24mila docenti precari da oltre 36 mesi, servirà ad arginare (ottimisticamente) i pensionamenti che avverranno al termine dell’anno scolastico corrente, senza risolvere alla radice il problema delle cattedre vacanti, con l’incombente spada di Damocle dell’Europa che minaccia la procedura d’infrazione per abuso di precariato.

Per non disperdere le competenze acquisite da noi docenti con pluriennale esperienza e nel rispetto del lavoro e dei lavoratori, è necessario far partire immediatamente il concorso riservato straordinario ed i PAS.

Questo, in nome di quella dignità che il Leader del M5s Di Maio ha voluto mettere a fianco al suo decreto, che ha permesso di mettere a freno il precariato nella scuola primaria ed in tutto il settore privato.

La qualità della scuola pubblica deve partire da chi la scuola pubblica la mette in condizione, ogni anno, di funzionare.

Formazione e Stabilizzazione del personale precario sono due assiomi che non possono più essere ignorati.

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