Post immissioni in ruolo fase C: come saranno assegnate le supplenze sui posti rimasti vuoti?

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A porsi il problema il sindacato CISL, che parla di 7.000 cattedre scoperte e che fornisce come assunto il fatto che chi è titolare di una supplenza almeno al 30 giugno rimarrà là dove attualmente presta servizio.

A porsi il problema il sindacato CISL, che parla di 7.000 cattedre scoperte e che fornisce come assunto il fatto che chi è titolare di una supplenza almeno al 30 giugno rimarrà là dove attualmente presta servizio.

Afferma la CISL in Dirigenti News "C'è anzitutto un problema di numeri: i posti a disposizione sono 55.000, ma le domande acquisite a sistema non superano le 48.000. Che succede dei 7.000 posti destinati a rimanere scoperti? Ne parleremo fra un attimo, dopo aver detto che i neo assunti, qualora siano già titolari di un contratto a tempo determinato per tutto l'anno scolastico, resteranno a lavorare là dove stanno attualmente prestando il loro servizio, mentre il loro posto sarà dato a supplenza.

Torniamo ai 7.000 posti non assegnati per mancanza di aspiranti. In attesa di avere conferma circa il fatto che anch'essi possano trovare copertura con contratti a tempo determinato, e che le scuole possano pertanto averne piena disponibilità: come procedere per l'individuazione dei supplenti?

Attenersi strettamente alla tipologia di posto prevista nel riparto, o lasciare libertà alle scuole di scegliere la classe di concorso più confacente al proprio fabbisogno di potenziamento? Non abbiamo elementi, ad oggi, per sapere se si tratti di un'ipotesi con qualche fondamento, ma se così fosse, i problemi evidenziati su Dirigenti New del 21 settembre e nell'articolo su Corsera potrebbe, almeno in piccola parte, trovare soluzione. "

In realtà è difficile che possa realizzarsi quanto auspicato dalla CISL, in quanto la ripartizione dei posti di potenziamento alle scuole verrà effettuata tra il 12 e il 20 novembre, con precise classi di concorso assegnate alle scuole. Solo il 20 novembre sapremo quanti docenti ai quali sarà stata formulata la domanda di assunzione avranno accettato e quali posti, ossia per quali classi di concorso, rimarranno posti vuoti?

Le scuole avrebbero a questo punto la facoltà di rimescolare tali assegnazioni? Oggi lo riteniamo improbabile. La procedura potrà essere più chiara, speriamo, nei prossimi giorni. In ogni caso, risolto il problema della classe di concorso, l'assegnazione dovrà seguire lo scorrimento delle graduatorie.

Lo speciale di OrizzonteScuola.it sulla fase C delle immissioni in ruolo 2015/16

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