Post contro carabiniere, l’insegnante “non l’ho scritto io”. Il 2 settembre sarà ascoltata

Post offensivo contro il carabiniere ucciso a Roma durante una rapina. Avviato stamattina il procedimento disciplinare, l’insegnante – attualmente all’estero, – interviene  per chiarire la sua posizione. 

Alla docente – scrive La Repubblica Torino – viene contestata “la violazione dei doveri d’ufficio per avere tenuto una condotta gravemente in contrasto con la funzione educativa e gravemente lesiva dell’immagine della scuola, della pubblica amministrazione, degli alunni e delle famiglie”.

“Quel post non l’ho scritto io . leggiamo sempre su Repubblica –  chi mi conosce sa che non penso quelle cose”

Per motivi che spiegherò solo a chi di dovere, mi sono assunta una responsabilità non mia – sostiene – Non si è trattato di hackeraggio, semplicemente è stato usato il mio account e il mio computer. Non l’ho detto prima perché non credevo che la vicenda assumesse questo peso...”.

Il quotidiano riporta anche una nota del Direttore regionale Fabrizio Manca.

“Il tenore di quelle frasi, che hanno scosso e indignato l’opinione pubblica, era offensivo della memoria della vittima, dei suoi familiari, dell’immagine dell’Arma e di quella di tutte le forze dell’ordine preposte alla sicurezza dei cittadini, nonché, ovviamente, del Ministero dell’istruzione Università e ricerca e della Scuola come presidio per l’educazione e la formazione delle nuove generazioni”,

La docente – attualmente in vacanza all’estero – sarà ascoltata dalla commissione disciplinare il 2 settembre.

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