Possibile restare ancora un anno nella scuola dell’infanzia per alunno con disabilità. Il TAR accoglie il ricorso di un genitore contro l’USR

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Il TAR di Catania ha annullato il provvedimento con il quale l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia aveva rigettato la deroga concessa dal Dirigente scolastico di un istituto comprensivo, a un alunno con disabilità grave di permanere ancora per un anno in una scuola dell’infanzia.

Il genitore del bambino aveva impugnato la nota del rigetto dell’istanza di deroga, chiedendo il riconoscimento alla sua permanenza per un anno presso la scuola dell’infanzia.

La sentenza richiama la nota del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca n. 547 del 21 febbraio 2014 che chiarisce che il Dirigente scolastico, sentiti i docenti, può decidere di fare permanere gli alunni con particolari esigenze di salute nella scuola dell’infanzia per il tempo strettamente necessario all’acquisizione dei prerequisiti per la scuola primaria, e comunque non superiore ad un anno scolastico.

Il TAR di Catania ha accettato il ricorso citando anche l’art. 114 del Decreto legislativo n. 297/1994 dove si afferma che, qualora venga data adeguata dimostrazione del fatto che l’alunno, pur avendo compiuto i 6 anni di età, non è ancora pronto per un proficuo inserimento nella prima classe della scuola primaria, può disporsi la permanenza per un ulteriore anno nella scuola dell’infanzia.

sentenza

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