Possibile: M5S prima voleva sostituire ora religione adesso propone concorso straordinario

di redazione
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Comunicato Possibile – Il Movimento 5 Stelle valuta la possibilità di un piano straordinario di assunzione per gli insegnanti di religione cattolica, attraverso la deputata Flora Frate, che li giudica ingiustamente esclusi dal piano di assunzioni della ‘Buona Scuola’.

Ed è lo stesso M5S che nel 2014 aveva presentato un’interrogazione parlamentare, a firma dei deputati Vega Colonnese, Silvia Giordano e Roberto Fico, all’allora ministra della Pubblica Istruzione, Stefania Giannini, in cui si chiedeva al governo di sostituire l’ora di religione con un’ora di insegnamento della storia di tutte le religioni. Nel continuo ‘cambiamento’ di idee, viene così dimenticato anche il principio di laicità sancito da una sentenza della Corte costituzionale. Insomma, l’ennesima giravolta a 5 Stelle”. Lo dichiarano Andrea Maestri della segreteria nazionale di Possibile, ed Eulalia Grillo responsabile della campagna di Possibile ‘Alla base la scuola’.

“Le due posizioni discordanti del M5S – aggiungono Maestri e Grillo – confondono ulteriormente un quadro già complesso di posizioni politiche: se è vero che la scuola deve essere laica, perché chiedere un piano straordinario di assunzione di migliaia di docenti di religione cattolica? La priorità del governo, in fatto di stabilizzazione del personale precario, andrebbe riconosciuta – prima che ai docenti di religione, assunti su indicazione delle Curie – a tutti quei docenti di seconda fascia abilitati e vincitori di concorso che ancora aspettano di vedere mantenuta la promessa di assunzione da parte del Miur al termine di un percorso lungo e dispendioso”.

Insegnanti di religione assunti con piano straordinario, risoluzione M5S

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