Posizioni economiche ATA, non si restituiranno quelle passate. Ma saranno bloccate le future già da quest’anno

di redazione
ipsef

red – La Carrozza l’ha detto pure da Fazio che gli ATA possono stare tranquilli, che non sarà (al pari dei docenti, sebbene situazioni diverse) richiesta la restituzione delle somme percepite per le posizioni economiche I e II. Ma sarà bloccata l’erogazione a partire da quest’anno scolastica e ATA minacciano di incrociare le braccia.

red – La Carrozza l’ha detto pure da Fazio che gli ATA possono stare tranquilli, che non sarà (al pari dei docenti, sebbene situazioni diverse) richiesta la restituzione delle somme percepite per le posizioni economiche I e II. Ma sarà bloccata l’erogazione a partire da quest’anno scolastica e ATA minacciano di incrociare le braccia.

Il fatto è che c’è un contenzioso sulla legittimità di tali somme, disconosciute (off course) dal Ministero dell’Economia, ma non da Ministero dell’istruzione e dai sindacati.

Ricordiamo che i soldi percepiti sono il frutto di un corso di formazione e la conseguente acquisizione di mansioni più complesse di quelle normalmente previste dal profilo di appartenenza. Con l’aggravante che tali mansioni erano già state svolte.

Una delle accuse rivolta dai sindacati al MEF è di  una volontà di stravolgimento delle intese contrattuali sottoscritte che affrontano proprio questo argomento, portando ad uno scontro che aveva condotto anche al tentativo di un aggiustamento legislativo fallito a causa della bocciatura degli emendamenti  nel DL 104/2013 e nella Legge Stabilità 2014.

Poi la buona notizia, i sondi erogati non dovranno essere restituiti. Ma la telenovela non termina qui.

Infatti, come prontamente messo in evidenza dalla nostra redazione, il MIUR ha emanato una nota che blocca il prelievo, derogando ad un futuro provvedimento legislativo il mantenimento delle somme legittimamente percepite da collaboratori scolastici e assistenti, ma che blocca le future mensilità a decorrere dal 01/09/2013. Quindi da quest’anno scolastico, quando siamo già a metà anno.

I lavoratori ATA, nei vari gruppi FaceBook, si sono già accorti dell’inghippo e minacciano di incrociare le braccia e non svolgere più quelle mansioni superiori, dato che non verranno retribuite.

Certo, bisognerà spiegare loro anche che quelle svolte dall’inizio dell’anno scolastico fino a giorno 9 non saranno retribuite.

Come reagiranno i lavoratori e i sindacati? Nell’attesa vi riportiamo alla nota del 9 gennaio

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