Posizioni economiche ATA e Dirigenti oggi al MIUR. Si cercano soluzioni

di redazione
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red – Oggi, durante l’incontro avvenuto presso il Ministero con i Sindacati, si è parlato, oltre che di scatti stipendiali ed immissioni in ruolo, anche di I e II posizione economica ATA e Fondo Unico Nazionale dei Dirigenti scolastici. Confermate le nostre anticipazioni.

red – Oggi, durante l’incontro avvenuto presso il Ministero con i Sindacati, si è parlato, oltre che di scatti stipendiali ed immissioni in ruolo, anche di I e II posizione economica ATA e Fondo Unico Nazionale dei Dirigenti scolastici. Confermate le nostre anticipazioni.

Infatti, relativamente alle posizioni economiche del personale ATA, il Ministero ha informato che il MEF ha chiesto al MIUR di precisare se procedere al recupero delle somme già percepite. La richiesta giunge a seguito del mancato inserimento della questione nel Decreto "Salva Scatti" di venerdì scorso, come invece ci si attendeva. Il Ministero ha comunicato di aver insistito per ottenere un differimento in modo da avere il tempo di sviluppare ulteriori interlocuzioni con il MEF al fine di pervenire ad una soluzione favorevole al personale. Insomma, si prende tempo, e il motivo lo abbiamo detto ieri, commentando il comunicato CONITP, non ci sono i soldi e il rischio del recupero delle somme percepite riguardanti le posizioni I e II economiche del personale ATA di cui alla sequenza contrattuale 12 maggio 2011.

Per quanto riguarda, invece, il taglio del FUN per i Dirigenti, il Ministero ha ribadito i contenuti di una lettera inviata al MEF e si è impegnata a proseguire nel confronto per cercare di trovare una soluzione praticabile.

Riportiamo i commenti giunti in redazione da parte dei sindacati

Lo SNALS nel suo intervento ha sottolineato che sia le progressioni di carriera di tutto il personale della scuola, sia le posizioni stipendiali del personale ATA, sia il Fondo Unico Nazionale dei dirigenti scolastici, sono tutti aspetti retributivi i cui costi sono coperti dai rispettivi CCNL vigenti.  Ha chiesto, conseguentemente, l’integrale ripristino di quanto previsto e finanziato dal vigente contratto.

La UIL relativamente al personale ATA ha affermato che è positivo che non sia stato fatto il prelievo delle risorse già erogate. "Resta sbagliato il blocco per l’anno scolastico in corso. Per la Uil Scuola è urgente il provvedimento che sblocchi tale risorse.
Appare infatti inconcepibile che, ad anno scolastico inoltrato, tali persone si trovino a svolgere compiti e mansioni senza essere pagate. Esisteva un provvedimento annunciato dal  Governo orientato a provvedere al pagamento. Sarà opportuno che venga portato a conclusione.
Abbiamo comunicato al ministro  – ha sottolineato il segretario della Uil Scuola – che, in assenza di decisioni in tale senso  procederemo con gli altri sindacati nell’unico modo possibile:  in assenza di retribuzione, non si svolgeranno più quelle mansioni previste dal contratto."

Per quanto riguarda i Dirigenti scolastici, la situazione è stata commentata come "una vicenda che si trascina da troppo tempo e che deve trovare soluzione."

Infine la CISL, con Francesco Scrima, che ha definito l’eventuale prelievo per gli ATA come "di un vero e proprio furto a danno di lavoratori che hanno già svolto le attività per cui sono stati retribuiti. Alla ministra, che sostiene di avere tuttora in corso un tentativo di risolvere la questione attraverso un’intesa col MEF, abbiamo chiesto di bloccare la messa in atto di un recupero che siamo pronti a contrastare immediatamente in sede legale, ma che ci vedrebbe costretti ad assumere anche iniziative di mobilitazione, in analogia con quanto sta avvenendo per i dirigenti scolastici, la cui situazione si trascina irrisolta da mesi, con pesanti decurtazioni della retribuzione."

Nota unitaria FLCGIL, CISL, UIL, SNALS, FGU

Dott. Giuseppe Fiorentino
 Capo di Gabinetto del Ministro
 dell’Istruzione, Università e Ricerca
 
 e, p.c. dott. Luciano Chiappetta
 Capo Dipartimento Istruzione
 del MIUR
 
Oggetto: Recupero compensi per posizioni economiche personale ATA
 
 Si fa seguito all’incontro svoltosi nella giornata di oggi, nel quale è stata fra l’altro affrontata con l’on.le Ministro anche la questione delle posizioni economiche del personale ATA, per ribadire in modo fermo la richiesta di non dare avvio, nelle more dei chiarimenti in corso tra Ministro dell’Istruzione e Ministro dell’Economia, all’annunciato recupero delle somme corrisposte nel biennio 2011/12 e 2012/13 al personale interessato.
Ciò costituirebbe motivo di inevitabile risposta sul piano sindacale oltre che di immediato contenzioso in sede legale.

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