Posizioni Economiche ATA: serve nuova graduatoria. Come si accede

di Giovanni Calandrino

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La posizione economica ATA consente di individuare, in aggiunta ai compiti già previsti dagli specifici profili professionali, attività lavorative caratterizzate da autonomia operativa, per svolgere ulteriori e più complesse mansioni.

Le posizioni economiche A.T.A. sono previste dall’articolo 50 del CCNL 2006/2009 e dalla Sequenza contrattuale 25 luglio 2008. Tali norme stabiliscono che il personale assunto a tempo indeterminato, appartenente alle aree A e B della tabella C allegata al CCNL, può avvalersi di una delle posizioni economiche (prima e seconda) per la valorizzazione professionale.

Il personale utilmente collocato in una graduatoria, formata in base alla valutazione del servizio prestato, dei titoli di studio posseduti e dei crediti professionali maturati, acquisisce la prima posizione economica dopo aver frequentato con esito favorevole un apposito corso di formazione.
Il personale utilmente collocato in una graduatoria di richiedenti, formata previo superamento di una prova selettiva, acquisisce la seconda posizione economica dopo aver frequentato con esito favorevole un apposito corso di formazione.

Nella pagina ufficiale del MIUR si legge che: L’aggiudicazione di nuove posizioni economiche avviene di anno in anno per surroga, al momento della cessazione dal servizio di un titolare.

A fine 2019 le organizzazioni sindacali hanno chiesto al MIUR la riattivazione dei suddetti benefici economici.

Ad oggi, serve rifinanziare la procedura per formare una nuova graduatoria di personale disposto ad acquisire la seconda posizione economica dopo il superamento di un corso di formazione.

Come si accede alla seconda posizione economica

Si coglie l’occasione per ricordare infatti che l’assegnazione della 1° posizione economica avviene dopo l’esito favorevole della frequenza di apposito corso di formazione diretto al personale utilmente collocato in una graduatoria, formata in base alla valutazione del servizio prestato, dei titoli di studio posseduti e dei crediti professionali maturati.

Il conferimento della 2° posizione economica avviene dopo l’esito favorevole della frequenza di apposito corso di formazione, ma con personale utilmente collocato in una graduatoria di richiedenti, che viene formata previo superamento di una prova selettiva.

In ambedue i casi l’attribuzione della posizione economica avviene solo dopo il superamento del corso di formazione.

Di norma l’aggiudicazione di nuove posizioni economiche avviene di anno in anno per surroga, al momento della cessazione dal servizio di un titolare. Ciò significa che ogni qualvolta un dipendente ATA con posizione economica va in pensione, ne subentra un altro (surroga), in posizione utile in graduatoria, che va in formazione.

È di competenza degli USR in presenza di graduatorie esaurite o in via di esaurimento, indire le nuove procedure concorsuali per le posizioni economiche da attribuire, sia per surroga di precedenti beneficiari in quiescenza dal 1 settembre di ogni anno, sia perché mai attribuite per carenza di aspiranti.

Posizioni Economiche ATA: il beneficio non si perde se si effettua un “Passaggio di Profilo”

Il riferimento normativo è l’IPOTESI ACCORDO NAZIONALE tra il Ministero dell’istruzione, della ricerca e dell’università e le Organizzazioni sindacali concernente l’attuazione dell’articolo 2, commi 2 e 3, della sequenza contrattuale (ex art. 62 ccnl/2007) sottoscritta il 25 luglio 2008. All’art.4.2 la risposta: Il passaggio in altro profilo professionale della medesima area contrattuale non concretizza disponibilità surrogabile in quanto l’originario titolare della posizione economica mantiene il beneficio economico.

Pertanto se si è in possesso della 2^ posizione economica e si effettua un passaggio di profilo il beneficio non si perde.

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