Ponte Genova, alunna ringrazia per sostegno scuola: non si vola con una sola ala

di redazione
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Un anno dopo la tragedia del Ponte Morandi a Genova, suona la prima campanella per gli studenti. L’alunna Giada ringrazia per il sostegno dato alla scuola.

Non si può volare con una sola ala, non si può camminare con una sola gamba senza sostegno, non si può vivere senza l’abbraccio di un amico. Oggi, noi bambini e ragazzi dell’istituto comprensivo Certosa vogliamo ringraziare tutti coloro che ci hanno stretto in un forte abbraccio e che sono e saranno sempre il nostro sostegno” così Giada, alunna di quinta dell’istituto comprensivo di Certosa a Genova, nell’area di Ponte Morandi, ringrazia tutti nel primo giorno di scuola, a oltre un anno dalla strage del crollo del ponte, dove persero la vita 43 persone.

Lo scorso anno abbiamo vissuto un’emergenza forte, anche dal punto di vista psicologico, e siamo orgogliosi di dire che ce l’abbiamo fatta” afferma la vicepreside dell’istituto, Alessandra Garresio. Presente al primo suono della campanella anche Ilaria Cavo, assessore all’istruzione, che ha spiegato come la situazione dei trasporti dopo un anno sia nettamente migliorata per gli studenti, con la conferma degli scuolabus per i bimbi fino alla terza media.

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