PON per la scuola. Candidatura delle scuole per attività formative su tecnologie digitali entro il 23 febbraio

Il Programma Operativo Nazionale (PON) “Per la Scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento” per il periodo di programmazione 2014-2020, a titolarità del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (MIUR), che ha ricevuto formale approvazione da parte della Commissione Europea con Decisione C(2014) n. 9952, del 17 dicembre 2014, è un Programma plurifondo finalizzato al miglioramento del servizio istruzione. 

Il Programma Operativo Nazionale (PON) “Per la Scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento” per il periodo di programmazione 2014-2020, a titolarità del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (MIUR), che ha ricevuto formale approvazione da parte della Commissione Europea con Decisione C(2014) n. 9952, del 17 dicembre 2014, è un Programma plurifondo finalizzato al miglioramento del servizio istruzione. 

In particolare, l’Obiettivo specifico 10.8 e l’Azione 10.8.4 sono volti alla diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e alla formazione del personale della scuola su tecnologie e approcci metodologici innovativi.

Il PNSD ha individuato tre macro ambiti di intervento e molteplici azioni da realizzare per favorire l’avvio di un reale processo di innovazione digitale nel mondo della scuola. Per fare ciò, è necessario attivare, parallelamente ad altre azioni, anche un programma sinergico di attività formative che possa essere da supporto e accompagnamento all’attuazione del Piano, la cui figura chiave è rappresentata dall’animatore digitale (Azione #28), al quale è affidato un ruolo di “stimolo alla formazione interna alla scuola sui temi del PNSD, sia organizzando laboratori formativi, sia animando e coordinando la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle attività formative, come ad esempio quelle organizzate attraverso gli snodi formativi”. 

A tal fine, il PON “Per la Scuola” interviene in modo organico e integrato a supporto della strategia complessiva di innovazione della scuola italiana per favorire un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell’era digitale, in particolare sostenendo azioni per la formazione di tutto il personale della scuola.

Pertanto, è necessario individuare sedi scolastiche, quali Snodi formativi territoriali, presso i quali realizzare attività formative volte allo sviluppo professionale del personale della scuola sull’innovazione didattica e organizzativa.
Il coinvolgimento diretto degli Uffici scolastici regionali assicurerà la piena aderenza e interlocuzione a livello territoriale. 

Al presente avviso possono partecipare tutte le istituzioni scolastiche ed educative statali del primo e del secondo ciclo delle Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto.
La proposta può essere presentata da Istituzioni scolastiche sedi di dirigenza (codice meccanografico identificativo). 

La presentazione della candidatura da parte di ciascuna Istituzione Scolastica avviene accedendo nell’apposita area all’interno del sito dei Fondi strutturali 2014- 2020, denominata “Gestione degli Interventi” (GPU), al seguente indirizzo: http://www.istruzione.it/web/istruzione/pon/2014_2020 e completando l’apposito formulario.
L’area del sistema Informativo predisposta alla presentazione delle proposte resterà aperta dalle ore 10.00 del giorno 11 febbraio 2016 alle ore 14.00 del giorno 23 febbraio 2016.

nota

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