PON per la scuola. Prorogata al 14 novembre la scadenza per le candidature ai progetti contro la dispersione

di redazione
ipsef

L’Autorità di gestione del PON Per la Scuola– Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020, “Progetti di inclusione sociale e lotta al disagio nonché per garantire l’apertura delle scuole oltre l’orario scolastico soprattutto nella aree a rischio e in quelle periferiche”, con nota 12384 del 25 ottobre 2016, ha prorogato alle ore 14.00 del 14 novembre 2016 la scadenza per l’inserimento della candidatura sul Sistema informativo di gestione della programmazione unitaria (GPU).

La data di scadenza originariamente prevista per l’inserimento della proposta progettuale sul Sistema informativo di gestione della programmazione unitaria (GPU) era il 31 ottobre 2016 alle ore 14.00.

Conseguentemente sarà possibile trasmettere la candidatura firmata digitalmente dal Dirigente scolastico o, su sua delega, dal DSGA, completo di tutte le dichiarazioni, sulla piattaforma finanziaria “Sistema Informativo Fondi (SIF) 2020”, dalle ore 10.00 del giorno 15 novembre 2016 alle ore 14.00 del giorno 25 novembre 2016.

La nota chiarisce che ciascuna istituzione scolastica ed educativa può proporre il proprio progetto anche in collaborazione con le altre istituzioni scolastiche ed educative del territorio. Pertanto le istituzioni scolastiche nella presentazione delle candidature possono individuare quali partner di progetto:
altre istituzioni scolastiche ed educative statali
le istituzioni scolastiche paritarie di cui alla legge n. 62 del 2000
ulteriori attori del territorio, quali, a titolo esemplificativo, enti pubblici e locali, associazioni, fondazioni, centri di ricerca, università, soggetti del privato sociale, centri di formazione professionale.

La presentazione di candidature in collaborazione con altre istituzioni scolastiche statali non comporta un aumento del costo massimo finanziabile che pertanto rimane di 40.000,00 Euro per le scuole fino a mille alunni e di 45.000,00 Euro per le scuole con oltre mille alunni.

La nota 12384/16 ribadisce che in caso di collaborazione a titolo oneroso la selezione dei soggetti collaboratori deve essere svolta con avviso pubblico, secondo i principi dell’evidenza pubblica.

Il monte ore di ogni singolo modulo può essere ripartito anche tra più esperti. Tale eventuale scelta è di esclusiva competenza della singola istituzione scolastica. L’AdG raccomanda “che l’incarico di tutor sia affidato alla stessa persona in considerazione del fatto che, oltre alla parte formativa, spetta allo stesso tutor il controllo delle presenze e delle assenze da cui può dipendere anche la diminuzione dell’importo previsto per l’area gestionale”.

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