PON “Orientamento formativo e ri-orientamento”, Università e mondo del lavoro individuano esperto. Nota Miur

di redazione
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Il Miur ha fornito dei chiarimenti in merito alla selezione degli esperti nell’ambito del PON “Orientamento formativo e ri-orientamento”.

Compiti degli esperti

Compito degli esperti, ricorda l’Amministrazione, è quello di illustrare agli allievi le diverse offerte del sistema di istruzione e formazione e le opportunità di lavoro offerte dal territorio e dalle nuove frontiere dell’economia.

Viene poi ricordata la caratteristica distintiva dei percorsi di orientamento: “… la peculiarità dei percorsi di orientamento, tendente a mettere in contatto il mondo della scuola col mercato del lavoro e le università, richiede una definizione di partenariato coerente con la definizione degli obiettivi da raggiungere. In questo caso non è necessario attivare procedure ad evidenza pubblica in quanto il personale formativo da coinvolgere viene individuato nell’ambito del partenariato.”

Individuazione esperti

Considerate le finalità e la peculiarità dei percorsi, l’individuazione dell’esperto, quale emanazione interna, è effettuata dalle Università e dai rappresentanti del mondo del lavoro.

Il contratto, in base agli accordi presi, può essere stipulato con l’esperto oppure con le Università e i rappresentanti del mondo del lavoro, senza alcuna specifica selezione da parte dell’Istituzione scolastica titolare del progetto.

La scuola  provvederà ad inserire il CV degli esperti individuati per lo svolgimento del percorso di orientamento nell’area predisposta sulla piattaforma GPU, unitamente all’Accordo recante i nominativi proposti.

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