PON: chiarimenti su individuazione figure di progetto

Il Miur, con nota n. 31562 del 07 dicembre 2018, ha fornito dei chiarimenti relativi all’Avviso PON “Orientamento formativo e ri-orientamento”.

Nello specifico, sono state fornite indicazioni in merito all’individuazione delle figure di progetto e sono stati chiariti i diversi tipi di partenariato che è possibile instaurare.

Orientamento in uscita  e figure coinvolte

Il Miur ribadisce che l’avviso si pone la finalità di supportare l’orientamento in uscita dal percorso di studio di primo o secondo grado.

Le figure professionali coinvolte sono un esperto (espressione del contesto verso il quale si vuole orientare lo studente), il tutor (della scuola) cui è possibile affiancare una figura aggiuntiva a supporto dei singoli studenti.

Selezione del soggetto partner

I soggetti partner possono essere amministrazioni centrali e locali, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, università, centri di ricerca, operatori qualificati, reti già presenti sul territorio.

La scelta dipende dalle azioni:

  • nel caso di azioni di orientamento rivolte a studenti in uscita dalla scuola secondaria di I grado, il partner sarà una scuola secondaria di II grado;
  • nel caso di azioni di orientamento rivolte a studenti in uscita dalla scuola secondaria di II grado, il partner sarà uno degli attori del territorio tra quelli sopra indicati (università, centri di ricerca …).

Collaborazioni con Istituti scolastici di II grado

In caso di collaborazioni con scuole secondarie di II grado (quindi per le azioni di orientamento rivolte a studenti delle classi III della scuola secondaria di primo grado), la collaborazione è di tipo “orizzontale” tra pubbliche amministrazioni, ai sensi dell’art. 15 della legge n. 241/90.

Tale collaborazione non richiede una specifica procedura per la selezione del partner con il quale stipulare direttamente una convenzione. L’ente pubblico partner, una volta stipulata la convenzione, individuerà le figure di progetto richieste dalla scuola.

Quanto al sistema GPU, così leggiamo nella nota:

Dal punto di vista del Sistema Informativo (GPU), la selezione di figure di progetto per le collaborazioni con gli istituti scolastici di II grado potrà essere effettuata direttamente dalla voce di menù “Convalida collaborazioni” premendo il pulsante “Coinvolgimento di altre istituzioni scolastiche” e, nella schermata riepilogativa risultante, accedendo alla funzione “Convalida la collaborazione”, come illustrato nella versione aggiornata del Manuale operativo di gestione per l’Avviso 2999.

Collaborazioni con altri attori del territorio

In questo caso, è necessario avviare una regolare procedura di affidamento coerente con le previsioni normative. Al riguardo, il Miur  rinvia alle linee guida per le procedure  di affidamento sotto soglia (nota n.31732 del 25 luglio 2017). Il soggetto individuato indicherà gli esperti richiesti per la realizzazione dell’iniziativa.

Da attenzionare, nell’ambito di tale  procedura, quanto previsto dagli articoli 43 e 45 del nuovo Regolamento amministrativo-contabile.

In questa casistica, ossia collaborazione con altri attori del territorio, rientrano anche le collaborazioni a titolo oneroso con le Università.

Quanto al sistema GPU, così leggiamo nella nota:

Dal punto di vista del Sistema Informativo, la selezione di figure di progetto per le collaborazioni a titolo oneroso con altri attori del territorio non potrà essere effettuata direttamente dalla voce di menù “Convalida collaborazioni”, ma dovrà essere indicata a partire dalla voce di menù “Procedura di gara per servizi e forniture”, nella quale inserire la procedura di affidamento e indicare le suddette figure di progetto nella sezione “Esperti/tutor”.

Le collaborazioni, di cui sopra, sono a titolo oneroso.

Collaborazioni a titolo non oneroso

Le collaborazioni a titolo non oneroso, ove dichiarate, sono state valutate dalla Commissione di valutazione e hanno dato luogo all’attribuzione di un punteggio aggiuntivo. Pertanto, la scuola che ha dichiarato le predette collaborazioni in sede di candidatura deve mantenerle, almeno nel numero.

E’ possibile comunque cambiare il soggetto inizialmente individuato. In tal caso, la scuola dovrà darne atto (anche nelle premesse della determinazione dirigenziale con cui si individua il nuovo soggetto), facendo attenzione a non diminuire il numero delle collaborazioni dichiarate in candidatura.

Il Sistema Informativo, tramite la voce di menù “Convalida collaborazioni”, dà la possibilità di confermare o  modificare/sostituire le collaborazioni, mantenendone inalterato il numero totale.

nota 

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