PON 2014-2020. Progetti contro dispersione: importi richiedibili, numero minimo alunni, figure coinvolte e compensi spettanti

di redazione
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Il 25 ottobre u.s., inoltre, si è svolto un apposito incontro informativo tra Miur e sindacati, avente per oggetto l’avviso PON “Progetti di inclusione sociale e lotta al disagio nonché per garantire l’apertura delle scuole oltre l’orario scolastico soprattutto nella aree a rischio e in quelle periferiche”.

Ricordiamo che il suddetto avviso è stato oggetto di una proroga: PON per la scuola. Prorogata al 14 novembre la scadenza per le candidature ai progetti contro la dispersione

Riportiamo di seguito una scheda di sintesi, elaborata dalla Gilda in seguito all’incontro con l’Amministrazione, che illustra l’importo massimo richiedibile per i progetti, il numero di alunni minimo per l’attivazione, le figure coinvolte e i compensi ad esse spettanti.

La scheda della Gilda:

Tutte le scuole ne possono fare domanda per un importo massimo di 40.000€, presentando progetti validi per la dispersione scolastica per un minimo di 15 alunni e tutti in orario extra scolastico.

Nel progetto saranno coinvolti i docenti (che sono gli esperti), il tutor, il DSGA, il personale amministrativo, i bidelli e il Dirigente Scolastico.

Per quanto concerne i compensi si fa sempre riferimento allo straordinario e saranno standardizzati secondo la normativa europea e la circolare n.2 del Ministero del Lavoro, all’incirca secondo i seguenti parametri:

Docenti 70€ per ora di lezione;
Tutor 30€ per ora di lezione;
Dirigente Scolastico: avrà una remunerazione onnicomprensiva per programmazione, progettazione e realizzazione di circa 150€ al giorno.

Il Dirigente scolastico può progettare o collaudare (se progetta non collauda).

Per DSGA, Amministrativi e Bidelli: i compensi saranno regolati secondo gli straordinari.

Può partecipare anche il docente di sostegno: il suo compenso sarà pari a quello del Tutor, cioè di 30€ all’ora.

Le scuole potranno lavorare anche in collaborazione, ma non saranno attribuiti 40.000€ per scuola, ma la somma sarà versata esclusivamente alla scuola capofila.

Gli esperti possono essere più di uno, ma il Tutor deve essere unico.

Per i progetti PON nazionali è stanziata la somma complessiva di 240.000.000€.

I progetti saranno esaminati da una commissione, che potrà essere centrale, periferica o anche mista. Ancora è da stabilire.

Il bando

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