PON 2014-2020, informazioni ai candidati e agli offerenti. Miur richiama scuole a rispetto normativa

di redazione
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Il Miur ha diramato la nota n. 37199 del 13 novembre u.s., avente per oggetto il PON scuola 2014-2020.

Con la nota si richiamano le scuole, che beneficiano dei progetti cofinanziati con i Fondi Strutturali Europei, ad un’attenta e rigorosa gestione dei processi di affidamento pubblico in merito alle informazioni da fornire a tutti i partecipanti alla gara.

La nota è stata diffusa in seguito alle verifiche di primo livello effettuate sulla documentazione allegata alle certificazioni di spesa.

L’Amministrazione segnala gli obblighi previsti dall’articolo  79 comma 5 del D. lgs 163/2006 e dall’art. 76 comma 5 del D. lgs 50/2016, in base ai quali le stazioni appaltanti devono comunicare, tramite  posta elettronica certificata o strumento analogo, entro un termine non superiore a cinque giorni:

a) l’aggiudicazione, all’aggiudicatario, al concorrente che segue nella graduatoria, a tutti i candidati che hanno presentato un’offerta ammessa in gara, a coloro la cui candidatura o offerta siano state escluse se hanno proposto impugnazione avverso l’esclusione o sono in termini per presentare impugnazione, nonché a coloro che hanno impugnato il bando o la lettera di invito, se tali impugnazioni non siano state respinte con pronuncia giurisdizionale definitiva;

b) l’esclusione ai candidati e agli offerenti esclusi;

c) la decisione di non aggiudicare un appalto ovvero di non concludere un accordo quadro, a tutti i candidati;

d) la data di avvenuta stipulazione del contratto con l’aggiudicatario, ai soggetti di cui alla lettera a) del presente comma.

Le comunicazioni, di cui sopra, si rendono necessarie al fine di garantire la massima trasparenza in ordine alle modalità di scelta dei contraenti e quindi alle determinazioni della stazione appaltante in fase di aggiudicazione.

nota

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