Polizia Postale. E’ inutile cercare le tracce della Maturità sul web: meglio impiegare il tempo a studiare

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La Polizia Postale e delle Comunicazioni insieme al portale Skuola.net per il sesto anno consecutivo lanciano la campagna di sensibilizzazione "Maturità al sicuro".

L’obiettivo è eliminare il fenomeno della ricerca affannosa sul web delle tracce della prima prova degli Esami di Maturità ed evitare che gli studenti, oltre a perdere del tempo prezioso, possano anche rimetterci del denaro alla ricerca della soffiata giusta.

La Polizia Postale e delle Comunicazioni insieme al portale Skuola.net per il sesto anno consecutivo lanciano la campagna di sensibilizzazione "Maturità al sicuro".

L’obiettivo è eliminare il fenomeno della ricerca affannosa sul web delle tracce della prima prova degli Esami di Maturità ed evitare che gli studenti, oltre a perdere del tempo prezioso, possano anche rimetterci del denaro alla ricerca della soffiata giusta.

Su una ricerca di 2500 studenti emerge che c’e’ un alto livello di disinformazione degli studenti. Il 29% si aspetta di vedere sul web le tracce d esame in anticipo, c’è chi è convinto di avere il telefono sotto controllo dalla Polizia o che i professori siano armati di rilevatori di smartphone.

Fortunatamente quasi tutti conoscono le regole da rispettare per superare l’esame: 9 su 10 sono consapevoli che usare lo smartphone comporta l’esclusione dalla prova. L’iniziativa antibufale si serve delle forme di comunicazione e degli strumenti preferiti dai giovani per veicolare i messaggi di sensibilizzazione, ed è finalizzata ad aiutare i ragazzi ad affrontare l’esame con maggiore serenità, confidando nei propri mezzi e nella preparazione che hanno ricevuto durante gli anni passati a scuola, senza cercare scorciatoie truffaldine che comporterebbero solo l’esclusione dalla prova d esame.

"L’esame di maturità è uno dei primi banchi di prova per i nostri giovani -afferma Antonio Apruzzese, Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni – , pertanto quello che mi sento di consigliare ai ragazzi è di non inseguire sulla rete le false notizie relative alla diffusione anticipata delle tracce d esame. Altrimenti, conclude Apruzzese, si corre il rischio di perdere tempo prezioso e la concentrazione necessaria per affrontare una prova così importante".

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