Polemica contratto scuole non statali. FLCGIL: “nessun dumping”

di redazione
ipsef

Nei giorni scorsi abbiao riportato una plemica sollevata dall’ANINSEI su una disparità di trattamento rispetto all’associazione Agidae relativamete alle retribuzioni per i docenti neo assunti nelle scuole non statali.

Nei giorni scorsi abbiao riportato una plemica sollevata dall’ANINSEI su una disparità di trattamento rispetto all’associazione Agidae relativamete alle retribuzioni per i docenti neo assunti nelle scuole non statali.

L’ANINSEI denunciava la decurtazione del 18% della retribuzione per i docenti assunti dalle scuole cattoliche rispetto alle laiche, prefigurando, con assenso da parte sindacale, uno scenario di dumping.

In particolare, veniva indicata la particolarità della firma del segretario della FLCGIL sul contratto AGIDAE.

Ma la FLCGIL non ci sta e ha risposto alle accuse.

"L’Aninsei, aderente a Confindustria, – leggiamo nel comunicato – dimentica che quel 18% in meno corrisponde esattamente all’attuale retribuzione tabellare prevista dal CCNL Aninsei vigente. Se non ricordiamo male il concetto di dumping contrattuale sta a significare il fare concorrenza sleale grazie a condizioni contrattuali particolarmente favorevoli per l’azienda, ma sfavorevoli per il lavoratore (salari più bassi, orari di lavoro più lunghi etc…)."

"Nel caso in specie, quindi, – continua il testo – simile condizione non si manifesta affatto in quanto i neo assunti reclutati dalle istituzioni Agidae avrebbero, in via temporanea e solo limitatamente all’anno scolastico 2013/2014, un decurtazione della retribuzione del 18% che  corrisponde esattamente all’attuale tabellare previsto dal CCNL Aninsei attualmente in vigore. Dov’è il dumping contrattuale?"

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