PNRR, scuole polo per la diffusione dell’innovazione didattica e digitale: realizzazione attività formative entro il 30 settembre 2024

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Le scuole secondarie di secondo grado hanno potuto presentare la propria manifestazione di interesse entro il 12 settembre all’avviso del 4 settembre finalizzato all’individuazione di “poli per la diffusione dell’innovazione didattica e digitale nell’ambito del PNRR”.

Per la selezione delle manifestazioni di interesse inviate si seguono i seguenti criteri:

25 punti: possesso di rilevanti e significative esperienze didattiche e formative nazionali per lo sviluppo delle competenze digitali di studenti e di docenti, svolte nei precedenti 5 anni, che abbiano coinvolto istituzioni, enti pubblici e privati, scuole e reti di scuole, docenti, studenti, personale scolastico, appartenenti almeno a più di 5 regioni;

20 punti: precedenti iniziative didattiche e formative di carattere nazionale svolte in più regioni italiane e con il coinvolgimento di un ampio numero di partecipanti (per ciascuna iniziativa indicare obbligatoriamente: regione di svolgimento, città, date, titolo dell’iniziativa, numero di partecipanti, regioni di provenienza degli stessi);

15 punti: disponibilità di risorse umane, finanziarie, logistiche e organizzative, in grado di consentire la gestione di iniziative complesse di larga scala, che possono prevedere la partecipazione anche di centinaia di docenti e studenti provenienti da tutte le regioni;

15 punti: composizione e modalità organizzative del gruppo di lavoro che si prevede di attivare per la gestione delle iniziative nazionali di formazione e di disseminazione, in particolare per assicurare solidità e coordinamento dell’organizzazione, svolgimento di procedure amministrativo-contabili complesse, rapidità nella progettazione ed esecuzione nel rispetto dei tempi realizzativi, gestione logistica delle iniziative;

15 punti: esperienze maturate dal personale che si intende coinvolgere nel progetto nell’organizzazione di iniziative didattiche e formative nazionali su larga scala

10 punti: capacità documentata di innovazione dei curricoli scolastici, di sperimentazione di buone pratiche e di realizzazione di prodotti e contenuti didattici e digitali di qualità, diffusi a livello nazionale.

In totale 100 punti; vengono considerate ammissibili le manifestazioni di interesse che ottengono un punteggio superiore a 70 punti.

Fase di progettazione

Dopo la fase di preselezione, la seconda fase di selezione è attivata dopo uni o più inviti rivolti alle scuole selezionate nella prima fase, sulla base dell’ordine di graduatoria, nel limite delle risorse effettivamente disponibili, ed è diretta alla progettazione esecutiva e alla realizzazione delle iniziative di formazione, secondo modalità cronoprogrammi e attività definite dall’Unità di missione per il PNRR.

Il progetto esecutivo dovrà essere presentato, in conformità a quanto previsto nell’invito, utilizzando la piattaforma “Futura PNRR-Gestione Progetti”, disponibile nell’apposita area riservata del portale del Ministero dell’istruzione e del merito, compilando integralmente il formulario di progetto e generando uno specifico CUP (Codice Unico di Progetto).

La scuola polo dovrà assicurare la realizzazione di tutte le attività previste nel progetto curando la programmazione e l’attuazione organizzativa e logistica attraverso la gestione delle risorse umane, finanziarie, strumentali, in coordinamento con l’Unità di missione per il PNRR. Per la gestione di tutti i percorsi formativi dovrà essere assicurata la gestione delle iscrizioni attraverso la piattaforma “Scuola futura”. Le attività formative dovranno essere realizzate e rendicontate entro il 30 settembre 2024.

Le istituzioni scolastiche, ammesse definitivamente a finanziamento, dovranno garantire la partecipazione a specifiche sessioni di coordinamento dell’iniziativa a livello nazionale, organizzate dall’Unità di missione per il PNRR.

La previsione è formare entro il 31 dicembre 2024 un numero pari ad almeno 650.000 unità di personale scolastico tra dirigenti scolastici, DSGA, docenti, personale ATA.

L’avviso del 4/09

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