PNRR Scuola, Grieco (Indire): “Non basta solo acquisire nuove tecnologie, occorre saperle utilizzare al meglio”

WhatsApp
Telegram

Cristina Grieco, presidente di Indire, interviene su Agenda Digitale, in merito all’applicazione del PNRR per la scuola.

L’educazione moderna necessita di due elementi fondamentali: flessibilità e attenzione alle nuove esigenze degli studenti. Il contesto scolastico si sta rapidamente evolvendo, richiedendo l’utilizzo di strumenti tecnologici avanzati e pratiche innovative.

Gli stakeholder educativi, dal Ministero dell’Istruzione agli Uffici Scolastici Regionali e alle scuole, stanno dando sempre più importanza alla formazione. L’orientamento degli studenti nelle loro scelte educative e professionali è al centro di questo cambiamento. Questo impegno è stato evidente all’ultima edizione della Fiera Didacta Italia, dove Indire ha svolto un ruolo chiave come partner scientifico.

Le scuole stanno beneficiando significativamente dei fondi provenienti dal PNRR. Quest’occasione impone una nuova sfida: non solo l’acquisizione di nuove tecnologie, ma il loro efficace utilizzo. L’obiettivo non è più solo reperire finanziamenti, ma rendere tali fondi efficaci ed efficienti attraverso azioni concrete a medio e lungo termine.

La ricerca condotta da Indire si propone di fornire alcune linee guida per affrontare questa trasformazione. Questa analisi, iniziata prima della pandemia, esamina vari aspetti dell’educazione, tra cui metodologie didattiche, spazi e tempi scolastici. L’idea è di sfruttare i progressi già realizzati, fornendo alle scuole un “kit” di strumenti per utilizzare efficacemente le nuove tecnologie e ripensare il modello scolastico, con un potenziale impatto significativo sulle scuole più piccole e le realtà più svantaggiate.

WhatsApp
Telegram

Concorso Dirigenti scolastici, preselettiva superata? Preparati per lo scritto