PNRR, orientamento scuola-università: il MUR dà il via alle attività nel 2023/24. Quali obblighi per scuole e alunni

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Con nota del 4 luglio il Ministero dell’istruzione e del merito comunica che sul sito del Ministero dell’università e della ricerca è stato pubblicato il decreto direttoriale contenente le indicazioni operative per le Università e le Istituzioni AFAM per l’avvio delle attività di orientamento attivo nella transizione scuola-università per l’anno scolastico 2023/2024. Si tratta di risorse del PNRR M4C1 – Investimento 1.6.

Vengono inoltre adottate le versioni aggiornate del programma di orientamento (Allegato 3) e dell’accordo scuola-università (Allegato 6), precedentemente definiti dal decreto direttoriale del 22 settembre 2022, n. 1452, modificati in coerenza alle Linee Guida per l’orientamento (DM 22 dicembre 2022, n. 328).

Agli alunni verrà somministrato un questionario per il monitoraggio della qualità dei corsi attraverso la rilevazione delle loro opinioni.

Decreto MUR e allegati

Modello accordo scuola-università/AFAM

Tra gli obblighi della scuola si segnala:

– Promuovere la partecipazione degli alunni ai corsi e facilitare le comunicazioni tra questi e l’Ateneo/Istituzione AFAM;

– Favorire l’integrazione dei percorsi di orientamento all’interno della propria offerta formativa, anche nell’ambito dei “Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento” (PCTO), delle misure introdotte dalla riforma dell’orientamento prevista nel PNRR e attuata con le modifiche al d.lgs. 14 gennaio 2008, n. 21, introdotte dalla l. 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1, commi 551 e 555, nonché dalle Linee Guida per l’orientamento adottate con DM 22 dicembre 2022, 328 e del curriculum dello studente;

– Promuovere la partecipazione dei docenti della Scuola alla programmazione dei corsi offerti al fine di fornire occasioni informative e formative per il consolidamento dell’orientamento attivo anche al termine del periodo;

– Individuare un referente scolastico per l’attuazione del presente accordo che interagisca con l’equivalente referente per l’Ateneo/Istituzione AFAM;

– Individuare, se necessario, almeno un referente scolastico per ciascun corso, se più di uno, che interagisca con il relativo referente accademico;

– Cooperare con l’Ateneo/Istituzione AFAM per l’organizzazione del corso, anche eventualmente mettendo a disposizione i propri locali e individuando congiuntamente meccanismi opportuni di verifica degli obblighi di frequenza ai fini del rilascio dell’attestazione;

– Garantire la copertura assicurativa agli alunni partecipanti nel caso in cui le attività si svolgano presso la Scuola e anche in altre sedi, se così concordato con l’Ateneo/Istituzione AFAM;

– Facilitare la comunicazione agli alunni degli obblighi derivanti dalla partecipazione al corso, in collaborazione con l’Ateneo/Istituzione AFAM;

Tra gli obblighi degli alunni partecipanti ai corsi di orientamento:

– Partecipare attivamente ai corsi di orientamento a cui sono ammessi;
– Al fine del rilascio dell’attestato di frequenza, prendere parte ad almeno il 70% delle attività del corso;
– Rispettare le indicazioni ricevute dal referente accademico e dal referente scolastico per la partecipazione al corso.

FAQ MUR aggiornate al 29 maggio

Dal 27 giugno è online la piattaforma di formazione destinata ai docenti tutor e orientatori delle scuole superiori.

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