Riforma scuola: carta del docente salva, concorsi con risposta aperta, ok alle graduatorie per gli idonei anche per la secondaria. M5S: “Soddisfatti”

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C’è il via libera da parte delle Commissioni Istruzione, Bilancio e Affari Costituzionali, al decreto PNRR 2 che contiene anche la riforma del reclutamento. L’approdo in Aula rimane confermato per martedì mattina alle 9:30 con la situazione che, dopo ore convulse, pare stia andando verso una risoluzione positiva evitando contraccolpi alla maggioranza che sostiene il governo Draghi.

Scontro politico sul taglio delle cattedre, ma, secondo quanto riporta il M5S, in una nota, pare che ci sia accordo tra le parti e dunque sia scongiurato la scure sugli organici. Non solo: la carta del docente sarebbe salva così come sarebbero previste anche le graduatorie per gli idonei nel concorso scuola secondaria.

Il provvedimento deve essere licenziato in via definitiva dal Parlamento entro il 29 giugno. Dopo il via libera dal Senato (atteso entro mercoledì-giovedì), ci sarà il passaggio alla Camera per il varo definitivo.

La nota del M5S

“I lavori al Senato sul decreto PNRR2 si avviano finalmente a conclusione, per consentire l’approdo in aula del testo nelle prossime ore. È stato un lavoro enorme, certamente complicato, che ha visto il MoVimento 5 Stelle in primissima linea in particolare sul fronte delle misure legate alla scuola per migliorare, come è stato fatto, il testo giunto dal governo che aveva suscitato non pochi malumori nel mondo della scuola”, si legge in una nota.

“Abbiamo ottenuto lo stop ai concorsi con prova scritta a crocette, una modalità assolutamente inidonea a valutare il merito dei candidati ruolo di insegnante. La prova scritta sarà a risposta aperta, consentendo una valutazione migliore e più meritocratica”, aggiunge il partito. 

Poi aggiungono: Nessun taglio lineare all’organico dei docenti è contenuto nel testo. Un risultato di cui andiamo fieri, e che vedrà le risorse della denatalità restare sul capitolo istruzione per finanziare la formazione incentivata dei docenti. Sempre grazie a un nostro emendamento verranno previsti gli esoneri per i collaboratori dei dirigenti scolastici per le scuole in reggenza, e ci sarà il via libera allo scorrimento delle graduatorie degli idonei dei concorsi docenti della secondaria, come fatto già per la primaria. Infine siamo riusciti a scongiurare il taglio della carta docenti fino al 2024 e oltre, e a garantire il concorso riservato agli insegnanti di religione precari”.

Infine: “Attendiamo gli ulteriori sviluppi dei lavori ma, al netto degli ulteriori miglioramenti che certamente il testo avrebbe richiesto, possiamo dirci soddisfatti perché senza il MoVimento 5 Stelle si avvierebbe ad essere approvato un provvedimento molto meno soddisfacente e di gran lunga peggiore di quello che uscirà dal Parlamento”.

TESTO DECRETO [PDF]

DOSSIER [PDF]

RELAZIONE TECNICA [PDF]

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