PNRR, contrasto dispersione scolastica: si possono coinvolgere anche gli studenti che hanno abbandonato la scuola

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Quasi 4 milioni di italiani si sono fermati nel loro percorso di istruzione senza conseguire un diploma di scuola secondaria di secondo grado: numeri ancora troppo alti che arrivano dal Rapporto Plus 2022. Dal PNRR risorse ad hoc contro la dispersione scolastica, “Azioni di prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica” (DM n. 170/2022).

Lo scorso 30 dicembre il Ministero ha diffuso le linee guida per l’attuazione dei progetti.

Le attività previste per il contrasto della dispersione scolastica sono:

  • percorsi di mentoring e orientamento
  • percorsi per il potenziamento delle competenze di base
  • percorsi per il coinvolgimento delle famiglie
  • percorsi formativi e laboratoriali co-curricolari
  • team per la prevenzione della dispersione scolastica.

Le scuole, sulla base della propria autonomia, programmano le attività complessive, decidendo le tipologie sulle quali investire, il format e il numero di ore di ciascun percorso, nel rispetto degli standard minimi previsti.

Del 20 febbraio sono invece le FAQ con alcuni chiarimenti circa l’attuazione dei progetti. Viene chiarito che anche gli studenti che hanno già abbandonato la scuola possono essere coinvolti nelle iniziative.

E’ possibile coinvolgere nei progetti anche gli studenti che hanno già interrotto la frequenza scolastica?
Sì. Si sottolinea che tutti i percorsi sono rivolti a studenti con fragilità negli apprendimenti, a rischio di abbandono o che abbiano già abbandonato la scuola. Rispetto a questa ultima categoria è fortemente raccomandato attivare specifiche misure, soprattutto da parte del team per la prevenzione della dispersione scolastica, per accompagnare il ritorno a scuola di alunni e studenti che abbiano interrotto la frequenza.

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Percorsi abilitanti: pubblicati i bandi dei 30 e 60 cfu, scadenza 5 giugno, affidati ad EUROSOFIA E.C.P. Pegaso